Il fondo di private equity Theorikon Industrial Fund ha rilevato una partecipazione strategica in Bisazza, storica realtà italiana specializzata nella produzione di mosaici di alta gamma. Fondato da Alessandro Alunni Bravi e operativo dal novembre 2025, Theorikon si concentra su settori ad alto potenziale come Deep Tech, Fintech, lusso, motorsport e green economy.
L’ingresso del fondo ha fatto seguito all’uscita di due soci storici dalla holding Finanziaria Gruppo Bisazza srl, che detiene il controllo totalitario della società operativa. Da un lato, Mediobanca — presente nel capitale dal 2007 con una quota di circa il 22,6%, in origine in vista di una possibile quotazione in Borsa — ha ceduto la propria partecipazione dopo quasi vent’anni di presenza. Dall’altro, il ramo familiare rappresentato da Piero e Rossella Bisazza, che insieme controllavano circa un terzo del capitale della holding, ha anch’esso ceduto le proprie quote. Il valore complessivo delle due operazioni parallele ammonta a circa 16,7 milioni di euro. Restano invece attivi nell’azienda i fratelli Alessandro, Anna e Roberta Bisazza, cugini di Piero e Rossella.
Il fondo si posiziona come partner industriale attivo, con l’obiettivo di accelerare il percorso di crescita e valorizzare l’identità del brand. Alessandro Bisazza manterrà la presidenza, con responsabilità sulla direzione artistica e sulle relazioni istituzionali, mentre Theorikon affiancherà il management nell’esecuzione del piano industriale. Le priorità annunciate riguardano il rafforzamento della rete commerciale, l’accelerazione dell’espansione sui mercati internazionali e il miglioramento dell’efficienza operativa.
I due soci uscenti hanno comunicato che le proprie energie saranno dedicate alla Fondazione Bisazza, istituzione culturale voluta dalla famiglia e presieduta da Piero Bisazza, che conserva un importante patrimonio di opere realizzate in collaborazione con figure di spicco dell’architettura, del design, dell’arte e della fotografia internazionale.
Per quanto riguarda gli advisor, la famiglia e la società si sono avvalse dell’assistenza di DLA Piper e dello Studio G&G, mentre Theorikon Industrial Fund ha lavorato con Anchora Wealth Advisory, AD Capital Consulting, Deloitte, Accinni e Associati e Arthur D. Little, ciascuno con competenze specifiche che hanno coperto gli ambiti legale, finanziario, fiscale, ESG e di business.


