Doris Fisher, tra le figure chiave della nascita di Gap Inc., è scomparsa all’età di 94 anni nella sua casa di San Francisco, circondata dall’affetto dei familiari. Con lei se ne va una protagonista che ha lasciato un segno profondo nell’evoluzione del commercio al dettaglio. Era madre di tre figli — Robert, William e John — e nonna di una numerosa famiglia.
Nata Doris Feigenbaum, si era laureata in economia alla Stanford University nei primi anni ’50. Nel 1969, insieme al marito Don Fisher, diede vita a Gap partendo da un’esigenza molto concreta: trovare jeans che vestissero davvero bene.
Quello che inizialmente era un piccolo negozio locale si trasformò nel tempo in una realtà globale, arrivando a includere marchi come Banana Republic e Old Navy. All’interno dell’azienda, Doris Fisher ebbe un ruolo centrale nello sviluppo dell’offerta e nella costruzione dell’identità del brand, influenzandone stile, comunicazione e posizionamento.
Parallelamente alla carriera imprenditoriale, si distinse anche per l’impegno nel sociale e nel mondo dell’arte. Insieme al marito raccolse una vasta collezione di opere moderne e contemporanee, parte della quale è stata destinata al San Francisco Museum of Modern Art. Fu inoltre sostenitrice dell’istruzione, collaborando con realtà come KIPP per ampliare le opportunità educative.
L’azienda ha ricordato Fisher come una figura originale e visionaria, sottolineando il suo contributo nel definire la missione del gruppo: ridurre le distanze e favorire una società più inclusiva. I dettagli sulle commemorazioni verranno resi noti prossimamente.


