Il design italiano torna a correre e tra i protagonisti c’è il Molteni Group, storico player dell’arredo di alta gamma, che archivia un 2025 in crescita e guarda al futuro con un piano di investimenti da 50 milioni di euro nei prossimi cinque anni. Una strategia che punta a consolidare il posizionamento globale del brand, rafforzando al tempo stesso le fondamenta industriali e commerciali.
Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, il gruppo ha chiuso il 2025 con risultati sopra le attese: ricavi in aumento di circa il 9% e un miglioramento della marginalità operativa. Il fatturato aggregato si attesta intorno ai 660 milioni di euro, con tutte le divisioni in progresso. A trainare la crescita sono stati in particolare il comparto ufficio e il retail, mentre il contract continua a garantire stabilità grazie ai grandi progetti internazionali.
Un risultato che conferma la resilienza del gruppo fondato nel distretto brianzolo e oggi tra i simboli del Made in Italy nel mondo.
La strategia di Molteni si fonda su un equilibrio sempre più sofisticato tra retail diretto e grandi commesse. Il canale retail ha registrato una crescita significativa, con un rimbalzo a doppia cifra, in controtendenza rispetto a un mercato globale del lusso più rallentato. Parallelamente, il contract – dalle residenze di lusso agli hotel fino al navale – continua a rappresentare un pilastro fondamentale. Questo modello ibrido consente al gruppo di mitigare le oscillazioni della domanda e mantenere una traiettoria di crescita costante.
Il cuore della strategia è il nuovo piano industriale: 50 milioni di euro di investimenti distribuiti nei prossimi cinque anni. Le risorse saranno destinate a nuove aperture retail a gestione diretta, al rafforzamento della presenza nei mercati chiave e all’innovazione di prodotto e sviluppo industriale. Particolare attenzione è rivolta agli Stati Uniti e alla Cina, mercati considerati strategici per il 2026, mentre prosegue l’espansione nel Medio Oriente, nonostante alcune criticità legate al contesto geopolitico.
L’area del Golfo resta centrale ma complessa: le tensioni geopolitiche hanno inciso sul traffico retail, rallentando temporaneamente vendite e nuove aperture. Tuttavia, i progetti contract negli Emirati e in Qatar continuano a procedere, sostenendo la pipeline commerciale. Nel complesso, il gruppo dimostra una forte capacità di adattamento, mantenendo attivi i cantieri e acquisendo nuove commesse anche in contesti complessi.
Il percorso di Molteni si inserisce in un quadro più ampio: quello di un design italiano sempre più orientato alla qualità, all’internazionalizzazione e alle collaborazioni strategiche. Con una storia che parte dal 1934 e una rete di brand come Molteni&C, Dada, UniFor e Citterio, il gruppo rappresenta una sintesi tra artigianalità e industria, capace di dialogare con architettura, hospitality e lifestyle globale.
Il 2026 si apre quindi con segnali positivi: crescita organica, investimenti mirati e una visione internazionale sempre più strutturata. In un mercato del lusso che evolve rapidamente, Molteni Group punta su solidità industriale e capacità progettuale per consolidare il proprio ruolo tra i leader del design contemporaneo. Un percorso che conferma come il Made in Italy, quando coniuga heritage e innovazione, resti uno degli asset più competitivi a livello globale.


