Il Moscato d’Asti e l’Asti Spumante tornano protagonisti negli Stati Uniti con una nuova e intensa operazione di promozione firmata Consorzio Asti DOCG, che tra maggio e giugno porterà le bollicine aromatiche piemontesi in alcuni dei contesti più iconici tra New York, Atlanta e Chicago.
La strategia di consolidamento sul mercato americano prosegue con un calendario fitto di appuntamenti che punta a rafforzare il posizionamento del vino italiano presso trade, operatori del settore ed enoappassionati.
Il primo appuntamento è fissato per il 9 maggio al prestigioso Nine Orchard Hotel di New York, in occasione del Moscato Day. L’evento sarà dedicato alla versione più dolce e internazionale del Moscato d’Asti, molto apprezzata sul mercato statunitense.
Degustazioni guidate e abbinamenti gastronomici con cucine internazionali accompagneranno la giornata, con una proposta curiosa e innovativa: il gelato al Moscato d’Asti, pensato per esaltare la versatilità del prodotto.
Successivamente, il 14 e 15 maggio, il Consorzio sarà tra i protagonisti di “Italy on Madison”, iniziativa ospitata nella sede newyorkese di ICE Agenzia, dedicata alla valorizzazione del Made in Italy. In questo contesto, Asti Spumante e Moscato d’Asti verranno presentati sia in purezza sia in mixology, sottolineando la loro adattabilità ai nuovi trend di consumo.
Il percorso promozionale prosegue il 3 giugno con la partecipazione alla celebrazione della Festa della Repubblica italiana presso The Glasshouse, affacciato sul fiume Hudson. L’evento, organizzato dal Consolato Generale d’Italia a New York, riunirà eccellenze italiane nei settori food, moda, design e innovazione, in una cornice simbolica per la promozione dell’identità nazionale all’estero.
Il calendario si chiuderà con una doppia tappa il 3 e 4 giugno ad Atlanta e Chicago, dove il Moscato d’Asti sarà protagonista di incontri dedicati a produttori, stampa e operatori del settore. Un’occasione per raccontare direttamente il territorio, le cantine e la tradizione che rendono unico il patrimonio delle bollicine aromatiche piemontesi.
L’iniziativa del Consorzio Asti DOCG conferma una strategia di lungo periodo orientata al rafforzamento della presenza negli Stati Uniti, oggi uno dei mercati più rilevanti per l’export del vino italiano.
L’obiettivo è chiaro: posizionare l’Asti DOCG non solo come prodotto tradizionale, ma come simbolo contemporaneo di convivialità, versatilità e stile italiano nel mondo.


