Nel 2025 il Franciacorta conferma un andamento solido e coerente con la sua strategia di posizionamento premium, segnando una crescita dell’export e una sostanziale stabilità dei prezzi medi. Il quadro generale evidenzia un comparto che, pur in un contesto di consumi più selettivi, riesce a mantenere valore e competitività sui mercati internazionali.
Le esportazioni mostrano un incremento di circa il 5% rispetto all’anno precedente, con una domanda particolarmente dinamica in Svizzera, Giappone e Stati Uniti, che si confermano tra le destinazioni più importanti per il metodo classico lombardo. Anche alcuni mercati europei come Belgio e Paesi Bassi contribuiscono alla crescita, rafforzando la presenza del brand fuori dai confini italiani.
Il mercato domestico resta dominante in termini di volumi, ma l’export assume un ruolo sempre più strategico, diventando uno dei principali motori di sviluppo per il settore. Parallelamente, il prezzo medio si mantiene stabile intorno ai 24 euro a bottiglia, un dato che conferma la capacità del Franciacorta di difendere il proprio posizionamento alto di gamma anche in una fase economica complessa.
La tenuta dei prezzi è letta dagli operatori come un segnale di equilibrio tra domanda e offerta e come conferma della percezione del Franciacorta come prodotto di fascia premium, meno esposto alle oscillazioni tipiche dei vini di largo consumo.


