In occasione della Design Week di Milano, Gucci presenta “Gucci Memoria”, un progetto espositivo che ripercorre oltre un secolo di evoluzione del marchio. L’installazione, allestita negli spazi dei Chiostri di San Simpliciano e curata dal direttore creativo Demna, propone un percorso immersivo tra arte tessile, suggestioni botaniche e dispositivi interattivi.
Fulcro dell’esposizione è una serie di dodici arazzi concepiti come un racconto visivo della maison. Ogni opera interpreta una fase chiave della storia del brand: dagli esordi del fondatore Guccio Gucci a Londra, fino all’apertura della prima boutique a Firenze e alla progressiva affermazione dell’identità stilistica che ha reso Gucci un punto di riferimento globale del lusso.
Il percorso prosegue attraversando le principali stagioni creative della casa di moda, mettendo in luce icone come la borsa Jackie 1961 e la Bamboo 1947, insieme alle visioni dei direttori creativi che hanno segnato diverse epoche, tra cui Tom Ford, Frida Giannini, Alessandro Michele e Sabato De Sarno. Ne emerge una narrazione che intreccia tradizione e contemporaneità, offrendo una riflessione sull’evoluzione dell’estetica Gucci.
Accanto agli arazzi, il chiostro principale ospita un’installazione botanica ispirata al celebre motivo Flora, ideato nel 1966 da Vittorio Accornero. Fiori stagionali coltivati appositamente amplificano il tema della memoria, reinterpretato in chiave contemporanea. Nel chiostro minore, invece, trovano spazio distributori automatici personalizzati che offrono bevande firmate Gucci, in un dialogo tra heritage e sperimentazione.
In parallelo al progetto espositivo, il marchio ha lanciato a Milano una selezione di borse e accessori decorati con il motivo Flora, disponibili inizialmente in alcune boutique selezionate, prima di una distribuzione più ampia.
Con “Gucci Memoria”, la maison propone così un racconto articolato della propria identità, tra celebrazione del passato e slancio verso nuove forme espressive.



