L’apertura della nuova sede di Havas a Milano rappresenta un momento significativo per il rafforzamento della presenza del gruppo nel panorama della comunicazione in Italia. L’azienda, nata a Parigi nel 1835 e oggi attiva in numerosi Paesi con migliaia di professionisti, ha scelto il capoluogo lombardo come punto strategico da cui sviluppare nuove opportunità di collaborazione e crescita per le imprese. La nuova sede non è pensata soltanto come uno spazio di lavoro, ma come un luogo capace di favorire l’incontro tra competenze diverse, lo scambio di idee e la costruzione di progetti condivisi.
Secondo Caterina Tonini, alla guida della rete creativa italiana del gruppo, questo nuovo spazio nel cuore della città vuole diventare un vero e proprio punto di connessione tra aziende, professionisti e comunità creativa. L’obiettivo è sostenere le imprese nel loro percorso di sviluppo, aiutandole a rafforzare la propria presenza sui mercati attraverso strategie che uniscono creatività, analisi dei dati e innovazione tecnologica. In questo contesto si inserisce il modello strategico dell’azienda, definito “Growth, powered by desire”, che mette al centro il desiderio come motore della crescita dei brand e delle loro relazioni con il pubblico.
La nuova sede rappresenta anche l’evoluzione di un metodo di lavoro sempre più integrato. All’interno dello stesso ambiente vengono infatti riunite diverse competenze della comunicazione, come pubblicità, relazioni pubbliche, media, eventi e produzione di contenuti. Questo approccio mira a favorire una collaborazione continua tra i vari ambiti professionali, rendendo più semplice trasformare dati e insight in progetti creativi capaci di generare valore per le aziende.
Durante l’inaugurazione è stata inoltre presentata la ricerca “Global Italy”, uno studio realizzato dal team di analisi del gruppo per comprendere come l’Italia venga percepita a livello internazionale. L’indagine ha coinvolto migliaia di persone in diversi Paesi e ha analizzato quali elementi culturali e simbolici rendano più efficace il racconto del Made in Italy nei mercati esteri. I risultati mostrano come l’immagine dell’Italia continui a essere fortemente associata alla sua storia, al patrimonio artistico e culturale, allo stile di vita e alla grande attrattività turistica.
Un aspetto particolarmente interessante emerso dallo studio riguarda la reputazione dei prodotti italiani. Anche quando la percezione del contesto politico o economico del Paese può risultare incerta, i prodotti italiani mantengono comunque un’immagine positiva e vengono spesso collegati a qualità, creatività e affidabilità. Settori come moda, design, gastronomia e manifattura continuano infatti a rappresentare simboli riconosciuti del Made in Italy nel mondo.
La ricerca evidenzia anche che ogni area geografica interpreta l’Italia in modo diverso, secondo sensibilità culturali specifiche. In alcuni Paesi prevale l’idea di eleganza e stile, in altri viene valorizzata la dimensione funzionale del design, mentre in altri ancora emergono soprattutto i concetti di tradizione artigianale, esperienza culturale o innovazione. Questa varietà di interpretazioni dimostra come l’identità italiana possa essere raccontata attraverso linguaggi differenti, mantenendo però una forte coerenza nei suoi valori fondamentali.
In questo scenario, Milano assume un ruolo centrale. La città è considerata uno dei principali poli europei della creatività, del design e dell’impresa, capace di attrarre talenti e progetti da tutto il mondo. Per Havas, quindi, stabilire qui il proprio hub significa inserirsi in un ecosistema dinamico dove cultura, economia e innovazione si incontrano quotidianamente.
La nuova sede è stata progettata con l’intento di favorire il benessere e la collaborazione tra le persone, creando un ambiente aperto e contemporaneo. Oltre a ospitare le attività professionali dell’azienda, lo spazio è pensato anche come luogo di incontro con il territorio, dove organizzare eventi, workshop e iniziative culturali. Tra queste rientra anche una mostra dedicata al rapporto tra comunicazione, arte e trasformazione urbana, che racconta attraverso immagini e campagne pubblicitarie l’evoluzione della città di Milano nel tempo.
In definitiva, l’apertura della nuova sede non rappresenta soltanto un cambiamento logistico, ma un segnale della volontà del gruppo di rafforzare il proprio ruolo nel sostenere la crescita delle aziende italiane e nel promuovere il valore culturale ed economico del Made in Italy a livello internazionale.


