È ufficiale: Maddox, il figlio maggiore di Angelina Jolie e Brad Pitt, ha deciso di non usare più il cognome Pitt, scegliendo di comparire nei crediti cinematografici semplicemente come Maddox Jolie. La scelta si è vista nei titoli di coda del film Couture, uscito nelle sale francesi e presentato in anteprima al Toronto International Film Festival lo scorso settembre, dove il 24enne figura come assistente alla regia con il solo cognome della madre.
La decisione segna un chiaro passo di Maddox verso un’identità personale distinta da quella del padre, e arriva anni dopo una burrascosa separazione tra Jolie e Pitt. I due, una delle coppie più famose di Hollywood – ribattezzata Brangelina – si sono lasciati ormai più di un decennio fa, con una lunga battaglia legale per la custodia dei figli che ha segnato la vita familiare.
Non si tratta di un caso isolato: anche altre due figlie della coppia – Zahara e Shiloh – avevano già adottato solo il cognome Jolie in contesti pubblici e legali negli ultimi anni, un dato che ha attirato l’attenzione dei media internazionali come segnale di un processo identitario crescente nei figli dell’ex coppia.
Il gesto di Maddox, suggerito dai titoli di coda di Couture, è stato accolto con attenzione e qualche reazione di dibattito pubblico. Alcune fonti riportano critiche da parte di amici di Pitt, che chiamano in causa tensioni familiari di lungo corso e mettono in dubbio le dinamiche tra Jolie e i figli dopo la separazione.
In ogni caso, la scelta di Maddox si inserisce in un quadro più ampio di personalizzazione dell’identità da parte delle nuove generazioni di star hollywoodiane: non solo per affrancarsi dalla fama paterna, ma anche per definire con maggior autonomia la propria carriera e il proprio percorso personale.


