Nel giorno in cui Polimoda festeggia i suoi 40 anni, l’Assemblea dei Soci ha ufficializzato la nomina di Niccolò Ricci come nuovo Presidente della celebre scuola di moda con sede a Firenze, segnando l’avvio di una fase inedita per l’istituto che si pone tra le principali realtà internazionali nell’educazione fashion.
Classe 1977, fiorentino di nascita e laureato in Economia aziendale, Ricci è al timone di Stefano Ricci S.p.A. come CEO dal 2007, guida il gruppo di lusso fondato dal padre e ha consolidato una carriera ricca di esperienze strategiche sia in azienda sia in ambito associativo. Prima di assumere la presidenza di Polimoda ha ricoperto incarichi in Confindustria Firenze, nel consiglio di ICE Italia e in Pitti Immagine, oltre a far parte del consiglio di amministrazione di Polimoda stesso.
La nomina, deliberata in Villa Favard, headquarter storico dell’istituto, arriva dal nuovo Consiglio di Amministrazione e ha decorrenza immediata per un mandato triennale. Ricci succede a Ferruccio Ferragamo, protagonista di due decenni alla guida della scuola e artefice dell’espansione internazionale e dell’affermazione di Polimoda tra le migliori fashion schools globali.
Nel suo primo commento ufficiale, Ricci ha ringraziato istituzioni, soci e il presidente uscente, sottolineando la priorità di “ridurre le distanze tra lo studio e l’attività professionale” per i talenti emergenti, e di lavorare affinché la scuola continui a rappresentare un punto di riferimento strategico per il settore moda italiano e internazionale.
Fondata a Firenze nel 1986 attraverso un progetto congiunto tra enti locali e il Fashion Institute of Technology di New York, Polimoda è oggi un hub formativo riconosciuto a livello mondiale che offre oltre 70 corsi e master, ospita migliaia di studenti da oltre centi paesi e vanta un robusto network con aziende del lusso, moda e creatività. La sua offerta educativa unisce creatività, business e competenze manageriali pensate per preparare i professionisti del futuro.
Con la nuova presidenza, l’istituto fiorentino punta a rafforzare il dialogo con l’industria, a espandere la sua offerta formativa e a consolidare collaborazioni internazionali, proseguendo un percorso di crescita fondato su visione innovativa e capacità di anticipare i bisogni di un settore in continua evoluzione.


