Ferrari alza ulteriormente il livello del programma Tailor Made presentando una 12Cilindri senza precedenti, espressione estrema di artigianalità e visione creativa. Questo esemplare unico, destinato esclusivamente al mercato sudcoreano, interpreta l’idea di “opera d’arte su strada” attraverso un dialogo continuo tra tradizione culturale e sperimentazione tecnologica.
La 12Cilindri Tailor Made nasce da un progetto corale che ha coinvolto competenze e sensibilità di tre aree geografiche: l’Asia, con il contributo di cinque giovani artisti sudcoreani — Daehye Jeong, Hyunhee Kim, GRAYCODE, jiiiiin e TaeHyun Lee — interpreti contemporanei del patrimonio culturale del loro Paese; l’Europa, rappresentata dal Centro Stile Ferrari; e il Nord America, con l’approccio curatoriale e visionario di COOL HUNTING®, piattaforma indipendente di riferimento nel racconto delle contaminazioni tra design, cultura e tecnologia.
Un percorso creativo durato quasi due anni ha permesso di integrare l’expertise ingegneristica e stilistica di Maranello con la ricerca estetica di COOL HUNTING®, trasformando suggestioni artistiche e influenze urbane coreane in un progetto fortemente identitario del Cavallino Rampante.
A rendere immediatamente riconoscibile la vettura è l’inedita verniciatura transizionale Yoonseul, sviluppata appositamente per questo modello. Il colore richiama elementi simbolici della cultura coreana, combinando riferimenti storici — come le ceramiche Celadon dalle delicate sfumature verdi — con l’anima contemporanea di Seoul, tra musica elettronica, K-pop e scenari urbani illuminati al neon. La finitura, cangiante e luminosa, muta dal verde al viola con riflessi blu, evocando il riverbero della luce solare sulla superficie del mare, un’immagine racchiusa nel termine coreano “Yoonseul”.
All’interno, la tradizione della tessitura in crine di cavallo viene reinterpretata attraverso la poetica di Daehye Jeong, artista tessile di fama internazionale e vincitrice del Loewe Foundation Craft Prize 2022. Le sue opere, leggere e quasi impalpabili, creano un raffinato gioco di trasparenze e ombre. Sulla 12Cilindri, il suo linguaggio prende forma nei rivestimenti dei sedili, nelle superfici morbide dell’abitacolo e nella zona piedi, grazie a un innovativo tessuto tridimensionale sviluppato da un’azienda sudcoreana e utilizzato per la prima volta su una Ferrari. Lo stesso motivo è serigrafato sul tetto in vetro, un’ulteriore novità assoluta per il marchio, mentre un’opera tessuta a mano in crine di cavallo proveniente dalla Mongolia, realizzata con materiali certificati, è incastonata nella plancia come autentica opera d’arte integrata nell’abitacolo. Queste soluzioni sono il risultato di una stretta sinergia tra Centro Stile Ferrari, reparto R&D e partner creativi.
La ricerca sui materiali trova un’altra declinazione nel lavoro di Hyunhee Kim, artista che rilegge oggetti tradizionali coreani con un approccio contemporaneo e concettuale. I suoi interventi, caratterizzati da superfici traslucide e da un senso di sospensione, sono applicati a numerosi dettagli esterni: dagli scudetti Scuderia Ferrari ai coprimozzi, dalla scritta Ferrari al Cavallino Rampante, raggiungendo un livello di personalizzazione mai sperimentato prima nel programma Tailor Made. All’interno, la sua firma si ritrova in una reinterpretazione del tunnel centrale e in una targhetta realizzata a mano con il nome del progetto, tracciato in calligrafia tradizionale.
Kim ha inoltre progettato un esclusivo contenitore portaoggetti da collocare nel bagagliaio, pensato come elemento funzionale e simbolico al tempo stesso. Il pezzo, utilizzabile anche come bagaglio, integra un sistema di chiusura ispirato alla chiave Ferrari e reinterpretato secondo il suo linguaggio estetico, offrendo al collezionista un’ulteriore esperienza immersiva nel mondo dell’artista.
Il colore bianco diventa invece il filo conduttore degli interventi di TaeHyun Lee, artista contemporaneo noto per l’uso sperimentale della laccatura tradizionale coreana. Attraverso una complessa tecnica di lacca bianca, Lee crea superfici profonde e riflettenti, esplorando i temi della stratificazione e della trasformazione della materia. Questa visione ha ispirato soluzioni inedite come le pinze freno bianche — una prima assoluta per una Ferrari di produzione — e le palette del cambio realizzate nella stessa tonalità.
La dimensione sonora entra in gioco sulla carrozzeria grazie al contributo di GRAYCODE, jiiiiin, duo sudcoreano attivo nel campo della sound art e delle performance audiovisive. Il caratteristico suono del V12 Ferrari è stato tradotto in una composizione grafica che percorre la livrea esterna, applicata dagli artigiani di Maranello con una versione più scura della stessa vernice transizionale Yoonseul. Una tecnica innovativa che conferisce profondità visiva e rappresenta un’ulteriore sperimentazione inedita per il marchio.
A coordinare e ispirare l’intero progetto sono stati Evan Orensten e Josh Rubin, fondatori di COOL HUNTING®, insieme alla curatrice JaeEun “Jane” Lee, in collaborazione con i team di design e ricerca e sviluppo di Ferrari, dando vita a una creazione che fonde arte, tecnologia e identità culturale in una Ferrari davvero irripetibile.


