WeRoad ha chiuso il 2025 con risultati economici particolarmente positivi: il fatturato ha raggiunto i 130 milioni di euro, registrando un aumento del 30% rispetto all’anno precedente. A sostenere la crescita sono stati soprattutto i principali mercati europei e l’interesse sempre più marcato per i viaggi internazionali di gruppo, considerati oggi anche occasioni di socialità e costruzione di relazioni.
Fondata nel 2017, l’azienda ha continuato a rafforzare il proprio modello basato sui viaggi condivisi, ampliando la presenza in Europa e tra il pubblico anglofono a livello globale. Il posizionamento del marchio si è evoluto ulteriormente: l’esperienza di viaggio viene proposta non solo come scoperta di luoghi, ma come opportunità per creare legami autentici e duraturi.
Nel corso del 2025 la piattaforma dedicata ai viaggiatori di lingua inglese, accessibile a prescindere dal Paese di residenza, ha registrato un aumento dei ricavi del 62,4% rispetto al 2024. Nello stesso periodo i passeggeri sono cresciuti del 54% e le prenotazioni del 51%, segnale di una domanda internazionale in forte espansione.
A fine anno oltre 300.000 persone avevano partecipato almeno a un viaggio organizzato dall’azienda, di cui circa 110.000 solo nel 2025. Le destinazioni scelte hanno spaziato da mete europee vicine a viaggi intercontinentali. Le dieci più richieste per numero di partecipanti sono state Italia, Marocco, Islanda, Giappone, Albania, Egitto, Stati Uniti, Sri Lanka, Vietnam e Messico. I gruppi sono stati guidati da circa 4.000 coordinatori di viaggio e il livello medio di soddisfazione dei partecipanti ha raggiunto 9,3, tra i valori più alti del settore.
Secondo il CEO Andrea D’Amico, il 2025 ha dimostrato come il viaggio possa diventare uno strumento per creare vere amicizie, rispondendo al bisogno crescente di connessioni reali in un contesto sociale in cui la solitudine è sempre più diffusa. Questa visione ha orientato sia l’espansione internazionale sia il lancio di iniziative pensate per prolungare l’esperienza relazionale oltre il singolo viaggio. La forte crescita del pubblico anglofono in Europa e i primi segnali incoraggianti dagli Stati Uniti confermano che questa esigenza è diffusa a livello globale.
La crescita dell’azienda nel 2025 è stata alimentata dalla community e da nuove collaborazioni commerciali, seguendo quattro direttrici strategiche principali.
Il marketplace interno ha raggiunto un traguardo rilevante, arrivando a rappresentare metà degli itinerari disponibili. Il sistema consente a una selezione di coordinatori di progettare viaggi personalizzati gestendo direttamente strutture ricettive, attività locali, prezzi e calendario delle partenze. Questo approccio ha ampliato la varietà di proposte, soprattutto nei segmenti tematici e di nicchia.
Sul piano delle collaborazioni, nel settembre 2025 è stato avviato un programma internazionale che coinvolge professionisti del turismo selezionati, tra cui Bluvacanze in Italia, Travel Counsellors e Tourhub nel Regno Unito, e Arrival Travel in Australia. Nei mercati anglofoni l’impatto è stato particolarmente evidente, con una crescita vicina al 50% rispetto al 2024.
Nel corso dell’anno è proseguito anche il test dei viaggi brevi del format Weekend in Italia e Spagna. Le partenze di pochi giorni hanno rappresentato l’8,9% delle prenotazioni di gruppo nel mercato italiano e il 6% in quello spagnolo. La formula mira a rendere l’esperienza dei viaggi condivisi più accessibile, sia in termini di tempo sia di budget, offrendo un primo approccio semplice e informale al viaggio con persone sconosciute. Visti i risultati positivi, l’estensione del format a tutti i mercati è prevista da gennaio 2026.
Infine, nel maggio 2025 è stata lanciata un’iniziativa dedicata agli incontri sociali anche al di fuori delle partenze organizzate. In pochi mesi ha coinvolto oltre 25.000 partecipanti, generato più di 90.000 download dell’app collegata e portato all’organizzazione di oltre 2.500 eventi in 35 città europee. Un dato significativo è che il 60% dei partecipanti non aveva mai preso parte a un viaggio del brand. Tra le attività più apprezzate figurano cene, aperitivi, karaoke, tour gastronomici, serate di giochi da tavolo e sessioni di yoga, segno di un crescente interesse per momenti di incontro dal vivo e per forme di socialità lontane dagli schermi digitali.


