Nel cuore della regione di Champagne, dove il Chardonnay esercita il suo regno aristocratico, la Maison Ruinart ritorna alla ribalta con una cuvée che è al tempo stesso memoria storica e manifesto della modernità enologica. Il Dom Ruinart Blanc de Blancs 2013 Extra Brut, presentato da Ruinart con rigore e precisione, si rivela un millesimo che merita attenzione da parte di appassionati e collezionisti per equilibri di rara finezza.
Fondata nel 1729, Ruinart è la Maison di Champagne più antica al mondo, con una lunga tradizione nella vinificazione di blanc de blancs, espressioni firmate da uve Chardonnay di altissima qualità provenienti da Grand Cru e Premier Cru. Il millesimo 2013 non fa eccezione: l’assemblaggio combina i frutti più nobili della Côte des Blancs (come Le Mesnil-sur-Oger, Avize, Chouilly) con quelli selezionati nel segmento settentrionale della Montagne de Reims (tra cui Verzenay e Sillery), regalando una paletta aromatica profondamente legata al terroir.
Ciò che caratterizza questa annata è il clima: un inverno e una primavera freschi e piovosi, seguiti da un’estate ben bilanciata e settembre soleggiato, hanno ritardato le vendemmie ma favorito una maturazione tardiva e armoniosa delle basi. Il risultato è una cuvée con livello di dosaggio Extra Brut molto basso (5,5 g/l), che privilegia la purezza e la tensione minerale dei vini d’eccezione.
Un’eleganza da riscoprire nel bicchiere
Al naso, Dom Ruinart 2013 si apre con note di agrumi maturi, frutta secca e leggere sfumature esotiche che si intrecciano a sentori di crosta di pane e lieviti sottili, frutto di un lungo affinamento sui lieviti in bottiglia. Il lungo sviluppo temporale – con nove anni di permanenza sui lieviti e sboccatura manuale – amplifica complessità e finezza del profilo aromatico.
Al palato emerge una piacevole spinta acida, sostenuta da un frutto vibrante e da una struttura gessosa, tipica delle grandi annate di blanc de blancs. La scelta di utilizzare nuovamente il tappo di sughero per l’invecchiamento, reintroducendo un gesto tradizionale e secolare, dà ulteriore profondità olfattiva e dinamismo alla bevuta.
Abbinamenti e servizio
Questo champagne si presta magnificamente come aperitivo d’autore, ma trova anche complicità con piatti di mare a polpa soda come il rombo o le ostriche, oltre a preparazioni leggere a base di verdure. Consigliata la temperatura di servizio attorno ai 10-12 °C in calici ampi che favoriscano l’espressione aromatica.
Con un prezzo di scaffale di circa €250, il Dom Ruinart 2013 rappresenta una lettura contemporanea dello stile Ruinart: elegante, profondo, carico di freschezza minerale e con un potenziale di evoluzione in bottiglia nei prossimi anni.


