Bianca Balti, una delle modelle italiane più conosciute a livello internazionale, è apparsa visibilmente commossa in un video pubblicato ieri sui suoi profili social negli Stati Uniti per raccontare e denunciare la drammatica situazione in Iran, dove da mesi proseguono proteste di massa e una dura repressione.
Seduta su una scalinata fuori da uno studio medico di Los Angeles, con gli occhi lucidi e la voce spezzata, Balti ha rilanciato il racconto di una donna iraniana — la segretaria del suo oculista — che le ha confidato ciò che sta accadendo nel suo paese d’origine, mentre il marito si trova ancora a Teheran. “Quello che succede non si è mai visto nemmeno durante la rivoluzione”, ha detto Balti, riportando frasi drammatiche ascoltate di prima mano.
Nel video la modella ha riferito parole forti: secondo il racconto, le forze di sicurezza sparano contro i manifestanti nelle strade e persino contro chi, ferito, riesce a raggiungere un ospedale e cerca rifugio e cure. “Se scendi in strada ti colpiscono e uccidono a colpi d’arma da fuoco, e se finisci ferito in ospedale ti ammazzano lì direttamente”, ha detto, invitando chi segue la sua pagina a documentare ciò che sta accadendo e a diffondere la notizia il più possibile.
L’appello di Balti segue mesi di proteste in Iran, iniziate alla fine del 2025, che hanno visto migliaia di persone scendere in piazza per chiedere maggiori diritti e libertà. La repressione delle autorità è stata descritta da osservatori internazionali come estremamente violenta, con numerose vittime e un uso sistematico di forze letali contro i civili.
Con la sua testimonianza, Balti ha voluto utilizzare la sua visibilità globale per portare l’attenzione internazionale su quanto accade nel paese mediorientale, facendo eco alle voci delle persone che in Iran stanno lottando e soffrendo in prima persona.


