Università Bocconi e Politecnico di Milano hanno scelto di fare un passo deciso verso una nuova dimensione dell’innovazione, concentrando le rispettive attività a sostegno dell’imprenditorialità in Tech Europe Foundation (TEF). La decisione nasce dalla volontà di superare la frammentazione dell’ecosistema e costruire una piattaforma in grado di operare con una reale ambizione europea.
L’operazione prevede il trasferimento in TEF dei principali strumenti di supporto allo sviluppo di nuove imprese: da un lato PoliHub, l’hub deep tech del Politecnico di Milano, dall’altro Bocconi for Innovation, insieme al fondo di venture capital collegato. Due percorsi distinti, maturati in anni di attività autonoma, che oggi vengono messi a sistema per dare vita a un soggetto unico, capace di coniugare ricerca scientifica, formazione manageriale e accesso ai capitali.
Nel loro insieme, Bocconi e Politecnico rappresentano una vera e propria dorsale dell’imprenditoria innovativa italiana. Negli ultimi anni, una quota rilevante dei fondatori di startup con sede nel Paese proviene da queste due istituzioni, così come la grande maggioranza dei capitali raccolti da imprenditori formatisi nelle università italiane. Numeri che raccontano non solo un primato quantitativo, ma soprattutto la capacità di trasformare competenze accademiche in iniziative imprenditoriali concrete.
I risultati raggiunti dai due hub spiegano bene il senso dell’operazione. Bocconi for Innovation, attiva dal 2019, ha intercettato migliaia di progetti e accompagnato centinaia di aspiranti imprenditori lungo il percorso che va dall’idea al mercato, contribuendo alla nascita di startup capaci di attrarre capitali significativi. PoliHub, con oltre un decennio di attività, ha seguito migliaia di startup e progetti tecnologici, consolidando un posizionamento riconosciuto anche a livello internazionale, in particolare nel deep tech.
L’integrazione consente ora a Tech Europe Foundation di operare su una scala completamente diversa. Con un bacino annuo di quasi duemila team candidati e un portafoglio attivo di decine di imprese innovative, TEF rafforza la propria missione: trasformare in modo sistematico l’eccellenza della ricerca europea in aziende tecnologiche competitive a livello globale. L’azione della Fondazione si estende dall’accompagnamento della ricerca — con programmi dedicati a dottorandi, post-doc e ricercatori — alla diffusione della cultura imprenditoriale, fino alla costruzione di un flusso continuo e qualificato di nuove iniziative.
A questo si affianca una rete crescente di partnership internazionali, pensata per collegare l’ecosistema italiano ai principali poli dell’innovazione globale e facilitare l’accesso a competenze, mercati e capitali oltreconfine. L’obiettivo non è solo far crescere nuove startup, ma creare un ambiente capace di attrarre talenti e investimenti, rendendo l’Italia un punto di riferimento stabile nel panorama europeo del deep tech.
In questa prospettiva, la convergenza tra Bocconi e Politecnico in TEF non rappresenta una semplice riorganizzazione, ma un cambio di passo strutturale: la scelta di puntare sulla massa critica, sulla collaborazione e su una visione condivisa per affrontare le sfide dell’innovazione con strumenti adeguati alla competizione internazionale.


