Stefano Boeri conclude il suo percorso alla guida della Triennale Milano dopo due mandati consecutivi. L’ultimo consiglio di amministrazione, tenutosi il 28 aprile, ha segnato ufficialmente il passaggio verso una nuova governance, con l’approvazione del bilancio e la chiusura di un ciclo durato complessivamente otto anni.
Nel corso della sua presidenza, l’istituzione milanese ha attraversato una fase di profondo rinnovamento. Tra le principali linee di intervento degli ultimi anni figurano il rafforzamento della presenza internazionale, la ridefinizione e valorizzazione degli spazi del Palazzo dell’Arte, lo sviluppo di iniziative dedicate al coinvolgimento del pubblico e il consolidamento della struttura organizzativa e gestionale.
Nel suo messaggio di commiato, Boeri ha voluto ringraziare tutte le professionalità coinvolte nel lavoro svolto durante il suo mandato, sottolineando il percorso condiviso che ha contribuito a rendere la Triennale un punto di riferimento nel panorama globale della cultura contemporanea. Allo stesso tempo, ha espresso fiducia nei confronti dei futuri vertici, evidenziando come l’istituzione sia pronta a proseguire nel proprio ruolo di motore culturale sia in Italia sia a livello internazionale.
Il passaggio di consegne dovrebbe essere formalizzato nei primi giorni di maggio, dopo una fase di attesa durata diversi mesi. Tra i nomi circolati per la successione figura anche quello di Vincenzo Trione, anche se la decisione ufficiale non è ancora stata comunicata.
Si chiude così una stagione che ha visto la Triennale rafforzare il proprio posizionamento e ampliare la sua rete di relazioni globali, ponendo le basi per le sfide future.


