L Catterton e Patricof Co. hanno annunciato la creazione di Champ (Champion Athlete Managing Partner), un nuovo veicolo d’investimento pensato per sostenere la crescita dei brand consumer attraverso il coinvolgimento diretto degli atleti come partner.
L’iniziativa introduce un approccio innovativo rispetto alle classiche sponsorizzazioni: gli sportivi non si limitano a promuovere i marchi, ma partecipano come azionisti, condividendo rischi e benefici insieme agli investitori istituzionali. Questo modello mira ad allineare gli interessi di tutte le parti coinvolte e a rendere più efficace il contributo degli atleti nello sviluppo delle aziende.
Al lancio, Champ può contare su una rete di oltre 250 atleti di alto livello, tra cui LeBron James, Kevin Durant, Joe Burrow e Mike Trout. Il focus sarà su marchi consumer, sia emergenti sia già consolidati, caratterizzati da una forte identità ma con margini di crescita ancora da sviluppare.
Secondo il CEO globale di L Catterton, Scott Dahnke, il contesto dei consumi sta cambiando profondamente sotto la spinta congiunta di cultura, tecnologia e media. In questo scenario, gli atleti si stanno affermando come figure particolarmente credibili e influenti, capaci di incidere concretamente sulle scelte dei consumatori.
L’obiettivo di Champ è proprio quello di trasformare questa influenza culturale in risultati economici tangibili, grazie a una strategia strutturata che combina le competenze di investimento globale di L Catterton con il network di relazioni costruito da Patricof Co. nel mondo sportivo.
Le due realtà collaborano già da tempo su diversi investimenti, tra cui marchi come Cholula Hot Sauce, Kodiak Cakes e RealTruck, e metteranno ora a disposizione di Champ risorse dedicate e competenze complementari.
Il fondatore di Patricof Co., Mark Patricof, ha sottolineato come l’esperienza maturata negli anni dimostri che gli atleti ottengono risultati migliori quando sono coinvolti direttamente negli investimenti. Champ rappresenta quindi la formalizzazione e l’espansione su scala più ampia di questo modello, con l’ambizione di portarlo a un livello istituzionale.
In sintesi, il progetto segna un ulteriore passo nell’evoluzione dello sport business: dagli endorsement tradizionali a una partecipazione attiva degli atleti nel capitale delle aziende, trasformandoli in veri protagonisti anche fuori dal campo.


