Si ridisegnano gli equilibri all’interno della holding di famiglia Delfin, la cassaforte che controlla EssilorLuxottica e detiene partecipazioni significative in Mps, Generali e UniCredit. Nel corso dell’assemblea odierna, gli azionisti hanno dato il via libera al trasferimento di due quote in favore di Lmvd Fin, veicolo riconducibile a Leonardo Maria Del Vecchio, che salirà così al 37,5% del capitale.
L’operazione è il risultato di una trattativa che ha attribuito a ciascuna partecipazione un valore prossimo ai 5 miliardi di euro e rappresenta un ulteriore rafforzamento della posizione di Del Vecchio junior all’interno della struttura proprietaria della finanziaria.
Il via libera è arrivato a maggioranza, con sei voti favorevoli su otto per il riassetto azionario. Più ampio il consenso sulla politica dei dividendi, approvata con sette voti su otto.
Per sostenere l’operazione, Del Vecchio avrebbe ottenuto una pre-adesione da parte di UniCredit, BNP Paribas e Crédit Agricole a un finanziamento complessivo da circa 10 miliardi di euro, con durata di 18 mesi e un costo atteso compreso tra il 3% e il 4%. Al momento dell’assemblea, il dossier risultava ancora all’esame dei comitati interni delle banche coinvolte.
Nei prossimi giorni è attesa la formalizzazione degli accordi con Luca e Paola Del Vecchio, mentre si apre una fase in cui gli altri soci potranno eventualmente sollevare obiezioni. Anche in tale scenario, il nuovo assetto appare comunque destinato a procedere, con LMDV Fin pronta a consolidare il proprio ruolo nella governance della holding.


