Dexelance archivia il 2025 con risultati in crescita, anche grazie al contributo di Mohd, società acquisita durante l’anno e integrata nella nuova area strategica omnichannel. I ricavi complessivi raggiungono 372,7 milioni di euro, segnando un incremento del 15%. Il gruppo, attivo nei settori dell’arredamento, dell’illuminazione e del design di alta gamma, registra un utile netto adjusted pari a 6,2 milioni, corrispondente all’1,7% del fatturato.
Nel segmento residenziale prosegue l’espansione organica, in particolare nelle divisioni Lighting e Kitchen & Systems, che crescono rispettivamente del 7% e dell’8%. Anche Mohd contribuisce positivamente con un aumento dei ricavi del 5%, sostenuto da un modello di business globale e diversificato.
La quota di export resta stabile al 75%, grazie alla solidità dei mercati europei e alla crescita del Nord America, nonostante le incertezze legate ai dazi commerciali.
L’Ebitda reported si attesta a 26,2 milioni di euro (in calo rispetto ai 50 milioni del 2024), mentre l’Ebitda adjusted raggiunge i 34,4 milioni, pari al 9,2% dei ricavi. La redditività, pur migliorando nel corso dell’anno, è stata influenzata da costi straordinari sostenuti nel primo semestre, dalla contrazione del segmento Luxury Contract e dall’aumento dei costi strutturali legati a investimenti strategici e al rafforzamento organizzativo. Ha inciso inoltre l’ingresso di una nuova società nel perimetro del gruppo.
Nel 2025 Dexelance ha sostenuto investimenti rilevanti, tra cui l’acquisizione di Mohd, una quota di minoranza in Roda e il completamento dell’acquisizione di Flexalighting, per un impegno complessivo di circa 62 milioni di euro. A fine anno sono stati inoltre risolti gli accordi relativi alla partecipazione residua in Cubo Design, proprietaria del marchio Binova.
Con oltre 372 milioni di euro di fatturato, il gruppo si posiziona tra i principali operatori globali nel design di fascia alta. L’anno è stato caratterizzato da uno scenario internazionale complesso, segnato da tensioni geopolitiche e incertezza economica, che hanno rallentato la crescita organica, anche a causa di ritardi nei progetti luxury contract e difficoltà nel comparto residenziale.
Nonostante il contesto, Dexelance ha continuato a investire nello sviluppo dei marchi, nel rafforzamento della rete distributiva e nella crescita organizzativa, con particolare attenzione alle competenze interne e alla valorizzazione delle risorse umane. Proseguono inoltre le iniziative legate alla sostenibilità e all’efficienza energetica lungo tutta la filiera produttiva.
All’inizio del 2026 il quadro resta incerto, ma il gruppo punta a proseguire il percorso di crescita affrontando le sfide con un approccio coordinato e strategico. A dicembre è stata inoltre definita una nuova ambizione di medio termine, che prevede il raggiungimento di circa 500 milioni di euro di ricavi entro il 2028, anche grazie al consolidamento di Roda e a una gestione attenta dei costi e degli investimenti. L’obiettivo si basa su una strategia di crescita per acquisizioni, supportata da un track record significativo con 13 operazioni concluse in dieci anni.


