Nel 2025 il Gruppo Safilo ha registrato ricavi netti pari a 983,4 milioni di euro. A cambi costanti le vendite sono cresciute dell’1,8%, mentre la crescita organica ha raggiunto il 2,6% se si esclude l’uscita dal perimetro di consolidamento del business Lenti, ceduto nel mese di giugno. Considerando invece i cambi correnti, il fatturato ha mostrato una lieve flessione dell’1%, principalmente a causa dell’indebolimento del dollaro statunitense rispetto all’euro durante l’anno.
Nel quarto trimestre le vendite hanno raggiunto 225 milioni di euro. In termini di cambi costanti si è registrato un incremento dello 0,4%, mentre la crescita organica è stata dell’1,9%. Tuttavia, a cambi correnti il trimestre si è chiuso con una contrazione del 4,6%, penalizzata dall’andamento sfavorevole delle valute.
La crescita organica dell’esercizio è stata trainata soprattutto dalle montature da vista, che hanno continuato a registrare una domanda sostenuta nelle principali aree geografiche. Questa dinamica ha contribuito a compensare le difficoltà del segmento degli occhiali da sole, influenzato da consumi più cauti e da una forte pressione promozionale negli Stati Uniti, in particolare nella fascia di mercato value-for-money.
Nel corso dell’anno Safilo ha inoltre registrato una plusvalenza di 9,7 milioni di euro derivante dalla vendita della controllata Lenti. Tale componente, insieme ad altri costi straordinari, non è stata inclusa nei risultati adjusted.
L’EBITDA adjusted dell’esercizio si è attestato a 104,2 milioni di euro, segnando un aumento del 12% rispetto al 2024. Parallelamente, il margine EBITDA adjusted è salito dal 9,4% al 10,6%, con un miglioramento di 120 punti base. Nel quarto trimestre l’EBITDA adjusted ha raggiunto 19,7 milioni di euro, in crescita del 12,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre il relativo margine è aumentato dal 7,5% all’8,8%.
Anche il risultato operativo adjusted ha mostrato un andamento positivo, salendo a 66,5 milioni di euro, con un incremento del 26,6% rispetto al 2024. Il margine operativo adjusted si è attestato al 6,8% delle vendite, migliorando di 150 punti base su base annua, anche grazie alla riduzione degli ammortamenti.
L’utile netto adjusted di gruppo ha raggiunto 44,6 milioni di euro, con un aumento del 30,4% rispetto all’esercizio precedente. Su questo risultato ha inciso anche la significativa riduzione degli oneri finanziari netti, quasi dimezzati da 16,3 a 8,3 milioni di euro, favorita sia dal minor livello di indebitamento sia da un andamento più favorevole dei differenziali valutari.
Dal punto di vista della generazione di cassa, Safilo ha conseguito un Free Cash Flow pari a 55,1 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai 16,7 milioni registrati nel 2024. Escludendo l’acquisizione di una partecipazione in Inspecs e la vendita di Lenti, il flusso di cassa libero sarebbe stato pari a 68,1 milioni di euro, confermando la capacità del gruppo di generare liquidità anche in un contesto di mercato complesso.
Al 31 dicembre 2025 l’indebitamento finanziario netto del gruppo si è ridotto a 46,1 milioni di euro (6,6 milioni su base pre-IFRS 16), rispetto agli 82,7 milioni di fine 2024 (40,3 milioni pre-IFRS 16). La diminuzione riflette anche il completamento del programma di riacquisto di azioni proprie.
Guardando al 2026, l’azienda ha sottolineato come il contesto geopolitico e macroeconomico rimanga incerto e possa continuare a condizionare le prospettive di crescita dei ricavi. Nonostante ciò, Safilo intende proseguire lungo le proprie direttrici strategiche di sviluppo, sia attraverso la crescita organica sia tramite acquisizioni mirate. Il gruppo ritiene inoltre di disporre degli strumenti necessari per migliorare ulteriormente la redditività e rafforzare la generazione di cassa, con l’obiettivo di creare valore sostenibile nel lungo periodo.


