Dopo l’uscita della famiglia dalla struttura azionaria di Missoni e il trasferimento della quota di maggioranza al fondo di private equity FSI, insieme all’ingresso del gruppo tedesco Katjes — che dispone anche di un’opzione call che in futuro potrebbe portarlo a diventare azionista di controllo rilevando le azioni del Fondo Strategico Italiano — inizia a prendere forma la nuova fase di sviluppo del marchio.


