Alla cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, andata in scena ieri sera alla Verona Olympic Arena, la delegazione italiana ha sfilato con le divise ufficiali firmate EA7 Emporio Armani, partner ed Eyewear Partner della Fondazione Milano Cortina 2026.
Per l’occasione il brand ha realizzato un completo che unisce eleganza, funzionalità e identità nazionale. L’outfit indossato dagli atleti durante la sfilata era composto da pantaloni e da una giacca bomber oversize realizzata in twill di lana grigio mélange idrorepellente, pensata per garantire comfort e protezione nelle condizioni climatiche tipiche degli eventi invernali. Il capo presentava zip e tasche frontali, i loghi EA7 e CIP, dettagli tricolore e la scritta “Italia” sul retro, elementi che richiamano con forza l’appartenenza alla squadra azzurra.
Il look era completato da berretti, fasce e scarpe tecniche da montagna nere, studiati per offrire prestazioni elevate e uniformità estetica alla delegazione. Un dettaglio particolarmente simbolico caratterizza tutti i capispalla: all’interno è infatti riportata la prima strofa dell’Inno di Mameli, un richiamo all’orgoglio e ai valori rappresentati dagli atleti italiani sul palcoscenico internazionale.
Lo stesso outfit accompagnerà gli atleti anche durante le cerimonie di premiazione, con una variante dedicata al momento del podio. In questa occasione la giacca oversize sarà proposta nella versione bianca, decorata con il logo all-over EA7 Italia Team, mantenendo la stessa linea e lo stesso spirito della divisa utilizzata durante la cerimonia inaugurale.
La collaborazione tra EA7 e lo sport olimpico e paralimpico italiano ha ormai una lunga tradizione. La linea sportiva di Emporio Armani, nata nel 2004, ha infatti vestito la squadra azzurra in numerose edizioni dei Giochi, tra cui Londra 2012, Rio 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024, oltre ai Giochi Invernali di Sochi 2014, PyeongChang 2018 e Pechino 2022. Con Milano Cortina 2026 il marchio rinnova il proprio impegno accanto agli atleti italiani, confermando il legame tra design, innovazione e rappresentazione dell’identità nazionale nello sport internazionale.


