Alla Paris Fashion Week la moda torna a giocare con l’immaginazione. La nuova collezione autunno-inverno 2026/27 di Loewe segna un capitolo creativo che mescola sperimentazione, arte contemporanea e volumi quasi “gonfiati”, confermando la volontà della maison di spingersi oltre i confini tradizionali del prêt-à-porter.
Sotto la direzione creativa di Jack McCollough e Lazaro Hernandez, la griffe spagnola propone una visione in cui il design diventa un linguaggio ludico e concettuale. Le silhouette oscillano tra proporzioni amplificate e tagli asimmetrici, mentre colori intensi e materiali strutturati danno forma a una collezione che esalta movimento e tridimensionalità.
Uno degli elementi più sorprendenti dello show è stata la presenza di sculture tessili giganti in prima fila, realizzate dall’artista tedesca Cosima von Bonin. Balene, polpi e creature marine in versione peluche hanno condiviso il front row con ospiti e celebrities, trasformando la sfilata in un dialogo tra arte contemporanea e fashion system.
Il risultato è un’atmosfera volutamente ironica e surreale, coerente con l’idea di moda dei designer: un “gioco creativo” che rompe le convenzioni e invita a esplorare nuovi linguaggi estetici.
La collezione gioca con proporzioni inattese. Mini-abiti in pelle dai colori primari, blazer strutturati e gonne diagonali creano linee che sembrano distaccarsi dal corpo, mentre frange, pannelli nascosti e dettagli arricciati donano movimento agli outfit.
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Tra i capi più scenografici spiccano abiti maxi dalle linee fluide, richiami al flamenco e capi che evocano tessuti da spiaggia trasformati in creazioni couture. Un mix di rigore sartoriale e libertà formale che riflette l’identità della maison, storicamente legata alla lavorazione della pelle e alla sperimentazione materica.
La sfilata rappresenta anche il consolidamento della nuova era di Loewe dopo il passaggio di testimone alla coppia creativa proveniente da Proenza Schouler. Il loro approccio mantiene l’eredità sperimentale della maison ma introduce un’estetica più grafica, fatta di colori vibranti e costruzioni scultoree.
Il risultato è una moda che oscilla tra heritage e innovazione, capace di dialogare con il mondo dell’arte e con una nuova generazione di consumatori del lusso.
Alla Paris Fashion Week, Loewe dimostra ancora una volta come la passerella possa diventare un laboratorio creativo. Tra volumi amplificati, ironia e contaminazioni artistiche, la collezione FW26/27 ribadisce che il lusso contemporaneo non è solo estetica, ma anche narrazione ed esperienza.
Una visione che guarda oltre la moda tradizionale e che conferma Loewe tra i brand più sperimentali del calendario parigino.


