Sotto la guida del gruppo Prada la storica maison avvierà un piano di rilancio che sarà progressivamente visibile a partire dal 2027. Lo ha illustrato ieri in conference call con gli analisti Lorenzo Bertelli, spiegando che entro la prima parte del 2027 verrà presentata la prima collezione firmata dal nuovo direttore creativo, chiamato a imprimere una linea estetica coerente con le radici del marchio.
Secondo quanto comunicato, il designer — già attivo in passato per la maison Alaia — entrerà ufficialmente in servizio da luglio: nei mesi precedenti il gruppo continuerà ad analizzare l’archivio prodotti e a progettare le future collezioni con l’obiettivo di elevare il posizionamento e la percezione del brand.
La strategia punta anche a consolidare le vendite a prezzo pieno e a semplificare l’offerta: alcune linee secondarie saranno eliminate, tra cui Versace Jeans Couture, mentre verranno rilanciati progetti speciali e collezioni di alta gamma. Tra questi è annunciato il ritorno di Atelier Versace, una sigla storica che dalle passerelle parigine del 2016 aveva progressivamente privilegiato presentazioni su lookbook e lavori su misura per clienti selezionati. Con il nuovo corso la couture tornerà a essere uno dei pilastri della proposta creativa.
Guardando avanti, la proprietà intende rafforzare tutte le aree strategiche della casa di moda per costruire una desiderabilità duratura nel tempo; al centro del progetto ci sarà l’espressione di una visione creativa che faccia leva sul dna originario del marchio, reinterpretato in chiave contemporanea.


