In un colpo di scena che segna una svolta nei grandi gruppi del lusso, Bartolomeo “Leo” Rongone – amministratore delegato di Bottega Veneta dal 2019 – lascerà il gruppo Kering per assumere la guida operativa di Moncler a partire dal 1° aprile 2026. La notizia, confermata da più fonti internazionali, sancisce una delle più significative transizioni manageriali nel fashion italiano degli ultimi anni.
Un cambio ai vertici con prospettive di crescita
Moncler ha annunciato che Remo Ruffini, storico CEO e presidente nonché figura simbolo del brand, assumerà il ruolo di presidente esecutivo, concentrandosi sulla direzione creativa e sulla strategia di lungo periodo. Questa mossa organizzativa punta a rafforzare la struttura gestionale di un gruppo che, nonostante alcune flessioni di mercato, resta uno dei protagonisti del lusso globale.
Secondo una nota ufficiale di Kering, il gruppo francese ha ringraziato Rongone per il contributo alla crescita di Bottega Veneta, sottolineando i progressi compiuti sotto la sua guida e assicurando che il processo per nominare il suo successore è già avviato.
Un percorso professionale nel cuore dell’industria fashion
Rongone, laureato e con una carriera consolidata nel settore, ha iniziato nel 2001 in Fendi, maturando esperienza in business intelligence, supply chain e gestione clienti. Dopo oltre un decennio nel gruppo LVMH, nel 2012 è entrato in Kering, ricoprendo ruoli di rilievo come Chief Operating Officer di Yves Saint Laurent prima di guidare Bottega Veneta.
Il suo arrivo a Moncler – gruppo noto non solo per il brand omonimo ma anche per Stone Island – arriva in un momento in cui la maison sta consolidando la propria presenza su un mercato del lusso sempre più competitivo. Ruffini ha espresso fiducia nella visione e nella leadership di Rongone, auspicando che questa nuova fase possa accompagnare il gruppo verso ulteriori traguardi.
Implicazioni per il futuro
Questa transizione non riguarda solo due marchi iconici, ma riflette un più ampio trend di riassetti nei gruppi del lusso, dove allineare creatività e capacità gestionale è considerato cruciale per affrontare le sfide economiche e operative di un settore in trasformazione.
Moncler e Bottega Veneta si preparano quindi a scrivere un nuovo capitolo, con un cambio al timone che potrebbe influenzare dinamiche strategiche, culturali e di mercato nei prossimi anni.


