La macchina del cinema e dello stile è ufficialmente in marcia: Il diavolo veste Prada 2 – il sequel tanto atteso del cult del 2006 – avrà una première speciale a Milano il 23 aprile 2026, pochi giorni prima dell’uscita ufficiale nelle sale italiane il 29 aprile. L’evento meneghino sarà un vero e proprio momento di festa tra fashion, star internazionali e fandom appassionati.
Quasi vent’anni dopo il primo film, la produzione riunisce il cuore della squadra originale. Torneranno sul set: Meryl Streep nei panni di Miranda Priestly, Anne Hathaway come Andy Sachs, Emily Blunt nel ruolo di Emily Charlton,Stanley Tucci nei panni di Nigel Kipling.
Con loro anche nuovi ingressi di rilievo come Kenneth Branagh, Simone Ashley, Lucy Liu, Justin Theroux e altri volti internazionali. La sceneggiatura è firmata da Aline Brosh McKenna e la regia è di David Frankel.
La storia riprende Andy, tornata nel mondo di Runway come editor dopo anni di evoluzioni professionali. Miranda, ora alle prese con la trasformazione del panorama mediatico e con la sopravvivenza della rivista nell’era digitale, deve affrontare sfide da vera potenza del fashion business. Emily Charlton – ex assistente, oggi executive nel lusso – diventa un’alleata o forse una rivale essenziale per salvare la rivista.
Il sequel ha già fatto parlare di sé ben prima dell’uscita: il teaser e soprattutto il trailer ufficiale sono risultati tra i più visti del 2025, con numeri impressionanti nelle prime 24 ore dal lancio, segno che l’hype intorno al progetto non accenna a diminuire.
Non solo casco di passerelle: la città di Milano è stata protagonista anche come location di alcune riprese del film. Scene chiave sono state girate in quartieri iconici della moda e durante la Milano Fashion Week, sottolineando il legame naturale tra il mondo della moda e quello narrativo della pellicola.
Il diavolo veste Prada non è solo un film: è un fenomeno culturale che ha influenzato la moda, la rappresentazione delle donne nel lavoro e l’immaginario collettivo di generazioni di spettatori. Il ritorno di personaggi iconici in un contesto contemporaneo – dove il potere dei social e l’evoluzione dei media ridefiniscono il successo – rende questo sequel uno degli eventi cinematografici e fashion più attesi del 2026.


