Alla notte degli Oscar non si celebra solo il cinema: si celebra anche lo stile di vita hollywoodiano. Tra red carpet, after-party esclusivi e il celebre Governors Ball, ogni dettaglio è pensato per incarnare il glamour della notte più importante del cinema. E tra i simboli di questo rituale, il brindisi con lo Champagne resta una tradizione irrinunciabile.
Per la 98ª edizione degli Academy Awards, che si svolge il 15 marzo 2026 al Dolby Theatre di Los Angeles, il calice ufficiale della serata torna ad essere quello della Maison francese Piper-Heidsieck, storica etichetta già legata alla manifestazione negli anni passati.
La casa di Champagne di Reims torna così protagonista della notte più glamour di Hollywood, servendo le sue bollicine non solo durante la cerimonia, ma anche nei principali eventi collegati agli Oscar, dal Governors Ball all’Academy Museum Gala.
Il brindisi è tutt’altro che simbolico. Durante la notte degli Oscar vengono serviti circa 7.000 calici di Champagne, destinati agli oltre mille ospiti tra attori, registi, produttori e protagonisti dell’industria cinematografica mondiale.
Il momento clou arriva al Governors Ball, l’after-party ufficiale degli Oscar, dove lo chef delle star Wolfgang Puck guida per la 32ª volta la brigata di cucina che prepara il grande buffet della serata. Il menu comprende oltre 70 piatti diversi, dalle mini pizze gourmet ai burger di Wagyu, fino ai celebri dessert con statuette di cioccolato dorate.
Tra un premio e l’altro, gli ospiti possono brindare non solo con Champagne, ma anche con vini selezionati della maison Domaine Clarence Dillon, scelti personalmente dal principe Robert di Lussemburgo, e con sake premium servito nei cocktail bar della serata.
Il rapporto tra Champagne e cinema è antico quanto Hollywood stessa. Le grandi maison francesi hanno sempre visto nel mondo del cinema una vetrina naturale per il proprio stile e la propria immagine di lusso.
Nel caso di Piper-Heidsieck, il legame è particolarmente iconico: la maison è stata storicamente associata alle star di Hollywood e persino a Marilyn Monroe, che dichiarò di iniziare la giornata con un bicchiere di questo Champagne.
Il ritorno del marchio agli Oscar 2026 rafforza dunque un sodalizio tra cinema e bollicine francesi che dura da decenni.
Tra flash dei fotografi, abiti couture e statuette dorate, il brindisi agli Oscar è molto più di un semplice gesto celebrativo. È un rituale mediatico globale che unisce moda, cinema e alta gastronomia.
E mentre sul palco si assegnano le statuette, nei saloni del Governors Ball le star di Hollywood alzano il calice: perché nella notte più importante del cinema, il brindisi è sempre — rigorosamente — a base di Champagne.


