Negli ultimi anni il turismo di lusso in Italia ha consolidato la sua posizione come uno dei segmenti più dinamici dell’industria turistica nazionale, attirando una clientela internazionale sempre più esigente e pronta a investire in esperienze esclusive.
Secondo i dati più aggiornati, il segmento legato a hotel 5 stelle e strutture di altissimo livello ha generato oltre 9 miliardi di euro di spesa diretta nel 2024, rappresentando quasi il 17% dei ricavi complessivi dell’intero settore alberghiero italiano, che vale oltre 54 miliardi. Le presenze nei luoghi dell’ospitalità di fascia alta hanno sfiorato i 13 milioni di pernottamenti, con più di 4,5 milioni di arrivi dalla clientela estera.
Il profilo del turista alto spendente è internazionale: oltre il 65% delle presenze proviene da paesi come Germania, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Svizzera, Canada, Australia e Giappone. A confermare il valore strategico del turismo di lusso sono anche le previsioni per il 2025‑2026, che indicano una crescita modesta ma costante nei numeri di arrivi e pernottamenti, testimonianza di una domanda solida e resiliente.
Non è solo il valore economico a distinguere l’Italia tra le destinazioni top nel mondo del lusso: la qualità dell’offerta si è evoluta verso proposte sempre più esperienziali. Da hotel e resort wellness a ville private, itinerari eno‑gastronomici, crociere di lusso e percorsi culturali personalizzati, il viaggio di alta gamma si trasforma in un’esperienza immersiva legata ai territori e alle tradizioni.
Le tendenze per il 2026 mostrano nuove destinazioni emergenti nel segmento luxury: sono in crescita mete come le lago di Como e Garda, località costiere come la Costiera Amalfitana e Taormina, nonché itinerari culturali e musicali che combinano arte, tradizione e spettacolo. Viaggi su misura, soggiorni prolungati e pacchetti che uniscono esperienze autentiche e personalizzate stanno diventando la norma, più di quanto non lo siano i tradizionali soggiorni focalizzati sull’opulenza fine a sé stessa.
A livello regionale, oltre alle classiche destinazioni d’arte e mare, Lazio, Campania, Lombardia, Sardegna e Veneto emergono tra i sistemi turistici con il più alto indice di attrattività per il turismo di lusso, segno che l’offerta high‑end non si limita ai soli hub tradizionali ma si estende a territori molteplici.
In questo contesto, l’Italia non è solo un paese da visitare: è una destinazione che reinventa il concetto di lusso, puntando sull’autenticità, sulla qualità dell’accoglienza e sulla capacità di offrire esperienze memorabili. L’attrazione delle grandi città d’arte si combina con la valorizzazione di borghi, percorsi enologici, siti naturali e itinerari meno battuti, delineando un’offerta complessiva che guarda con fiducia al futuro del turismo internazionale.


