Dopo circa due anni di assenza dal catalogo, uno dei modelli più complessi di Rolex torna protagonista con una nuova generazione dello Yacht-Master II. Non si tratta di un semplice aggiornamento estetico, ma di un’evoluzione profonda che coinvolge anche la parte meccanica. Le referenze 126680 e 126688 proseguono il percorso iniziato nel 2007 e rivisto nel 2017, introducendo un movimento aggiornato e un design più pulito ed equilibrato, disponibile sia in acciaio Oystersteel sia in oro giallo 18 carati.

La collezione Rolex Yacht-Master nasce nel 1992 come proposta nautica di fascia alta, distinguendosi tra le poche linee completamente nuove dopo il celebre Rolex Daytona. Nel 2007 arriva lo Yacht-Master II, concepito specificamente per le regate veliche, con l’obiettivo di offrire uno strumento preciso per la gestione dei tempi di partenza. Fin da subito si distingue per la cassa da 44 mm, il design deciso e una complicazione tecnica avanzata che richiede lo sviluppo di movimenti dedicati come i calibri 4160 e 4161. Nonostante le sue qualità tecniche, il suo posizionamento e l’estetica importante lo hanno reso un modello di nicchia.
Nel corso degli anni, la gamma si è ampliata con varianti in oro giallo, oro bianco con lunetta in platino, Rolesor Everose e acciaio. Nel 2017, per il decimo anniversario, il modello viene aggiornato con nuovi indici e lancette, mantenendo però invariata la struttura generale. Nel 2024 la produzione viene interrotta, probabilmente a causa di una domanda ridotta.
Il ritorno nel 2026 è quindi inatteso e porta con sé cambiamenti significativi. Il quadrante è stato completamente ridisegnato e appare ora più essenziale grazie alla finitura in lacca bianca opaca. La scala della regata, elemento distintivo del modello precedente, è stata spostata sulla flangia esterna, migliorando la leggibilità complessiva. Gli indici e le lancette, realizzati in oro bianco o giallo a seconda della versione, integrano inserti in Cerachrom, mentre i dettagli cromatici variano tra accenti rossi per la versione in acciaio e tonalità dorate per quella in oro.
Le dimensioni restano importanti con un diametro di 44 mm e uno spessore di circa 13,9 mm. La cassa è abbinata a una lunetta girevole con inserto in ceramica blu, ora caratterizzata da una scala graduata di 60 minuti più tradizionale. Un cambiamento rilevante riguarda l’abbandono del sistema Ring Command, sostituito da pulsanti laterali che richiamano i verricelli nautici e rendono l’utilizzo più intuitivo.
All’interno batte il nuovo calibro 4162, evoluzione del precedente 4161, che integra tecnologie moderne come lo scappamento Chronergy, la spirale Parachrom e il sistema antiurto Paraflex. Il movimento lavora a 28.800 alternanze orarie e garantisce una riserva di carica di circa 72 ore, confermandosi tra i più sofisticati prodotti dal marchio.

Oyster Perpetual Yacht-Master II
Il tutto è completato da un bracciale a tre maglie, più ampio rispetto al passato, che contribuisce a un aspetto più armonioso. Le finiture alternano superfici satinate e lucide e la chiusura Oysterlock è dotata del sistema Easylink che consente una regolazione rapida di circa 5 mm. Il prezzo si attesta intorno ai 19.850 euro per la versione in acciaio e circa 56.700 euro per quella in oro giallo.


