Lo storico locale simbolo della vita notturna della Versilia tornerà ad accogliere il pubblico nella stagione estiva del 2027. La conferma arriva dal Gruppo Armani, attuale proprietario della struttura, che ha avviato un ampio intervento di recupero e adeguamento.
I lavori, iniziati dopo l’acquisizione, riguardano il restauro degli spazi, la valorizzazione dell’identità storica e l’adeguamento agli standard di sicurezza. Secondo quanto comunicato dalla maison, il cantiere proseguirà per tutto il 2026, con l’obiettivo di restituire il locale completamente rinnovato in vista della riapertura.
L’accordo per l’acquisto era stato annunciato da Giorgio Armani alla fine di agosto 2025, pochi giorni prima della sua scomparsa. Lo stilista, profondamente legato a Forte dei Marmi, considerava questa operazione non solo un investimento, ma anche un gesto personale e simbolico, legato ai suoi ricordi e alla tradizione italiana.
Una storia lunga quasi un secolo
La Capannina nacque nel 1929 grazie all’intuizione dell’imprenditore Achille Franceschi, che trasformò una semplice struttura sulla spiaggia in un elegante punto di ritrovo. Fin dall’inizio divenne un luogo esclusivo, frequentato da aristocratici, artisti e intellettuali, attratti dall’atmosfera unica tra pineta e mare.
Negli anni, il locale si affermò come uno dei centri più rappresentativi della mondanità italiana, ospitando figure di spicco della cultura e dello spettacolo. Dopo un incendio, fu ricostruito nel 1939 mantenendo uno stile che, ancora oggi, richiama il fascino del passato.
Con il boom economico, La Capannina si trasformò in un punto di riferimento per la vita sociale del Paese, tra musica dal vivo, spettacoli e incontri tra personalità di primo piano. Sul suo palco si sono esibiti artisti italiani e internazionali, contribuendo a consolidarne la fama.
La gestione Guidi e l’evoluzione del locale
Nel 1977 il locale passò sotto la guida di Gherardo Guidi e della moglie Carla, dando inizio a una gestione durata decenni. Sotto la loro direzione, La Capannina ha saputo rinnovarsi senza perdere la propria identità, mescolando tradizione e tendenze contemporanee.
Grazie a questa visione, il locale è rimasto un punto di incontro tra generazioni diverse, mantenendo viva la sua reputazione di luogo iconico della nightlife italiana.
Con la riapertura prevista nel 2027, La Capannina si prepara quindi a iniziare un nuovo capitolo della sua storia, unendo memoria e innovazione sotto la guida di una delle firme più importanti del made in Italy.


