Hyatt Hotels Corporation ha annunciato il completamento di una delle operazioni più significative del suo ultimo anno fiscale: la vendita di 14 resort all-inclusive alla piattaforma Tortuga Resorts per circa 2 miliardi di dollari, consolidando la sua strategia di espansione “asset-light” nel segmento dell’ospitalità di lusso nei Caraibi e in Messico.
L’operazione riguarda immobili precedentemente acquisiti da Playa Hotels & Resorts, con Hyatt che ha già alienato una quindicesima struttura a un altro acquirente per 22 milioni di dollari, portando l’ammontare complessivo delle vendite legate a Playa a circa 2 miliardi.
Nel dettaglio, Hyatt e Tortuga hanno sottoscritto contratti di gestione della durata di 50 anni per 13 dei 14 resort ceduti, mentre una proprietà sarà oggetto di un accordo contrattuale separato. Questo elemento è cruciale: pur avendo ceduto gli asset immobiliari, Hyatt continuerà a gestire la maggior parte delle strutture sotto il proprio brand, garantendo continuità nell’esperienza per i clienti e un ritorno legato alle fee di gestione piuttosto che alla proprietà diretta.
La transazione rappresenta il culmine di una rapida sequenza di mosse strategiche per Hyatt. All’inizio del 2025, la società aveva acquisito Playa Hotels & Resorts, operatore di una vasta rete di resort all-inclusive in Messico, Repubblica Dominicana e Giamaica, per circa 2,6 miliardi di dollari. La vendita degli immobili a Tortuga ha trasformato l’operazione in una transazione completamente “asset-light”, riducendo l’esposizione al capitale fisico e concentrando il business sulle competenze di gestione alberghiera.
Oltre al pagamento di base, Hyatt può ottenere fino a 143 milioni di dollari aggiuntivi se vengono raggiunti determinati obiettivi operativi, e ha mantenuto 200 milioni di dollari di equity privilegiata in Tortuga come parte dell’accordo, mantenendo una partecipazione strategica nell’evoluzione futura del portafoglio.
Secondo i dirigenti della compagnia, questa operazione non solo rafforza il posizionamento di Hyatt nel settore dei resort di fascia alta, ma riflette anche la volontà di massimizzare l’efficienza del capitale e generare reddito più prevedibile e basato sulle commissioni di gestione piuttosto che sulla proprietà diretta degli immobili.
Nel complesso, la cessione a Tortuga non segna una diminuzione dell’impegno operativo di Hyatt nelle destinazioni chiave per il turismo leisure: la presenza del marchio nei resort continuerà tramite accordi di lungo termine, offrendo una stabilità che gli analisti definiscono fondamentale in un mercato globale dell’ospitalità sempre più competitivo.


