Nel cuore di Roma, la stilista Flavia Padovan ha trasformato il red carpet in un’esperienza immersiva e scenografica per il lancio della sua collezione couture “Blue Night”. L’evento, ospitato nell’elegante cornice di Palazzo Borghese, è stato letto più come un atto teatrale che una semplice sfilata: luci violetto-blu delineavano i contorni delle sale, ortensie fiorivano sulle scalinate, un concerto per violino e violoncello diffondeva note sospese, mentre un tango evocativo occupava la sala della danza e la creatività visiva veniva resa viva dalle illustrazioni di Mario Grossi.
Al centro della messa in scena, modelle che emergevano quasi come figure pittoriche hanno indossato abiti in una rigorosa palette di blu — dal navy al petrolio — incarnando un’eleganza intensa e profondamente studiata. Questa scelta cromatica, ha spiegato Padovan, segna un ritorno al blu dopo anni dedicati a creazioni più variegate, ed è al tempo stesso un omaggio alla classicità e all’innovazione.
Tra i pezzi più significativi, si distinguono un abito monospalla in pizzo macramé di lana, dotato di fodera color mattone, e uno smoking con giacca in raso e pantaloni in ottoman. La collezione presenta anche un abito asimmetrico in raso arricchito da passamaneria oro antico, un modello midi in lurex e un maglione a maniche lunghe in maglia fine: tutti design pensati per il red carpet, ma forti di una concezione sartoriale sofisticata.
Questo progetto segna una nuova fase per il brand Padovan, che da generazioni unisce l’artigianato romano all’heritage del beachwear. Flavia Padovan, infatti, è figlia di Marisa Padovan, pioniera della beachwear couture fin dal 1967, e ha ereditato da lei una tradizione di creazioni su misura, pizzi fatti a mano, sete pregiate e tessuti esclusivi. Secondo fonti storiche del brand, molte delle materie prime vengono selezionate personalmente dalle due stiliste, con ricami raffinati e applicazioni artigianali.
Non è la prima volta che Flavia Padovan porta il suo tocco couture al di fuori del contesto marino: in passato ha presentato una “Collezione Autunno Romano” dedicata al prêt-à-porter da giorno, con giacche destrutturate, cashmere traforato e abiti in lurex o velluto, alternando palette di colori classici come il blu navy e il borgogna.
In parallelo, la stilista ha mantenuto un forte legame con il mondo del beachwear: proprio recentemente ha sfilato la sua collezione Moda Mare 2025 in un evento spettacolare alla Piscina dei Mosaici del CONI al Foro Italico. Lo show ha incluso nuoto sincronizzato, tuffi e abiti realizzati con macramé, pizzo, cristalli e tessuti ultra-sofisticati, richiamando la storica eredità del marchio.
L’evento “Blue Night” va quindi letto non solo come una vetrina di stile, ma anche come una dichiarazione d’intenti: Padovan riafferma le sue radici nel lusso artigianale romano, celebrando l’evoluzione della sua visione creativa. In un panorama moda in cui il nero domina spesso il red carpet, il blu si propone come alternativa coraggiosa e raffinata, capace di catturare la luce – e lo sguardo.


