Reduci dal sold out estivo al Teatro India, “Operai all’Opera- Rigoletto” torna a Roma nei giorni 3,4,5 ottobre con tre repliche uniche in tre parchi cittadini, al teatro del Parco Tor Tre Teste, al Parco San Galli e al Parco Gino Strada ( ex Veratti), ogni sera con inizio alle ore 20.
Il format di E 45, ormai un appuntamento riconoscibile e molto amato dal pubblico, porta in scena i grandi classici dell’opera in una veste ironica e satirica, sicuramente inusuale e più vicina al vasto pubblico. Questa volta tocca al Rigoletto di Giuseppe Verdi, raccontato non dai personaggi dell’opera, ma dalle maestranze del teatro, elettricisti, attrezzisti, scenografi che escono dal dietro le quinte per diventare narratori. Attraverso il loro sguardo, la vicenda del duca di Mantova e del buffone Rigoletto si trasforma in un racconto sorprendente, spiazzante e dal finale inatteso. Così smontato e ricomposto il Rigoletto diventa un’esperienza viva e accessibile, capace di superare i cliché del melodramma, trasformandosi in un rito collettivo che celebra il lavoro, il territorio, il patrimonio musicale italiano.
Rigoletto è una delle opere più celebri di Verdi e compone, insieme al Trovatore e alla Traviata, la cosiddetta “trilogia popolare”. L’opera si ispira al dramma di Victor Hugo ‘Le roi s’amuse’, ma al momento della sua prima fu sottoposto a censura. Il re di Francia Francesco I venne giudicato un personaggio troppo scandaloso per il palcoscenico e, per aggirare l’ostacolo, Verdi e il suo librettista Piave spostarono l’azione a Mantova, trasformando il Re francese nel duca di Mantova.
“Operai all’Opera – spiega l’ideatore del format Fabio Morgan – vuole essere un percorso di celebrazione e promozione della gloriosa e rinomata opera Italiana, attraverso la semplificazione, destrutturazione e mistificazione dell’opera stessa, per renderla popolare e fruibile da tutti, con l’obiettivo di trasformarla in un linguaggio più adatto ad un pubblico contemporaneo”. L’ensemble, che porterà in scena una riscrittura originale del celebre Rigoletto di Giuseppe Verdi, è composto da tre cantanti lirici, nove musicisti e sei attori, sotto la guida del maestro Giordano Maselli.

