Bizzarrini, storico marchio italiano di auto sportive, ha lanciato in anteprima la sua supercar Giotto.
Linee tracciate su leggerissima fibra di carbonio con le classiche proporzioni da supercar e un assetto bassissimo. Il design è stato disegnato da Giorgetto Giugiaro, che ha contribuito alla progettazione dell’originale Bizzarrini 5300 GT, e il figlio Fabrizio.

“Poter disegnare un’auto completamente nuova per conto di Bizzarrini è un grande privilegio. I nostri nomi sono uniti ormai da quasi 60 anni di storia e da una serie di design diventati iconici. Con la Giotto vogliamo onorare il passato ma guardando al futuro.” ha detto Giugiaro.

Il motore, invece, sarà un V12 aspirato, che verrà abbinato ad un cambio a doppia frizione ad 8 rapporti. Una supercar di stampo classico, dunque, pensata essenzialmente per il piacere di guida.

“Abbiamo una visione molto chiara per Giotto, definita in definitiva da come fa sentire un pilota – ha spiegato Chris Porritt, CTO di Bizzarrini, ingegnere esperto con un passato tra Aston Martin, Tesla e Rimac – Bizzarrini è un marchio costruito su genio e passione, fondato un uomo poliedrico con talenti di livello mondiale come designer, ingegnere e collaudatore. Ora ricreiamo in modo molto deliberato e autentico la visione di Giotto, scegliendo di non inseguire tempi di accelerazione o record sul giro, ma di sviluppare un’auto che piaccia a quei conducenti esperti che cercano purezza, autenticità e rarità. Questo è vocale ed emotivo, è meccanico ed è tattile. Ma è anche incredibilmente pratico e lussuoso, consegnato con la personalità e l’emozione di un marchio italiano su misura”.


