Dal 30 marzo al 2 aprile, il Las Vegas Convention Center ospiterà una nuova edizione di Coverings, appuntamento di riferimento per il mondo delle superfici ceramiche e della pietra naturale. Per quattro giorni, la manifestazione metterà in relazione produttori, distributori, progettisti e operatori internazionali, offrendo una fotografia aggiornata di un comparto che continua a muoversi tra innovazione, competizione e ricerca estetica.
Per l’industria italiana si tratta di un passaggio particolarmente importante. Gli Stati Uniti restano infatti uno dei mercati più rilevanti per la ceramica made in Italy, sia per volumi sia per potenzialità di sviluppo. La presenza a Las Vegas assume quindi un valore strategico: non soltanto commerciale, ma anche di posizionamento industriale e di immagine.
A confermare questa centralità è la partecipazione di oltre cinquanta aziende italiane, pronte a presentare collezioni e soluzioni pensate per un mercato esigente, in cui contano qualità, tenuta tecnica, resa estetica e capacità di dialogare con l’architettura contemporanea. Il comparto americano, in particolare, mostra una domanda solida nei segmenti residenziale, hospitality e commerciale, dove i materiali ceramici vengono scelti sempre più spesso per la loro combinazione di prestazioni e valore progettuale.
Il cuore della presenza italiana sarà il Padiglione Italia, organizzato da Confindustria Ceramica nel North Hall. Qui lo spazio Ceramics of Italy, firmato dallo studio internazionale HDR, avrà il ruolo di punto di incontro e rappresentanza del sistema produttivo nazionale. Non solo esposizione, dunque, ma anche relazione: un ambiente pensato per favorire contatti professionali, confronto e promozione del design italiano.
Tra i protagonisti attesi figurano Gruppo Romani, con i marchi Serenissima, CIR, Cercom, Verde e Cerasarda, e ABK Group, che porterà l’attenzione sulle superfici effetto pietra applicate all’architettura. Presente anche Panariagroup, realtà industriale con una struttura produttiva internazionale e una forte proiezione oltreoceano: nel 2025 il gruppo ha registrato in Nord America ricavi per circa 150 milioni di dollari. Per l’azienda, Coverings rappresenta un’occasione per consolidare la propria posizione sul mercato statunitense e rafforzare un modello che unisce presenza locale e cultura progettuale italiana.
Spazio anche alle novità di prodotto. Ceramica Bardelli presenterà infatti Aquatic Creatures, nuova collezione nata dalla collaborazione con il designer Riccardo Capuzzo.
Nel complesso, Coverings 2026 si conferma una vetrina decisiva per leggere l’evoluzione del settore e per misurare la capacità della ceramica italiana di restare competitiva su scala globale, facendo leva su design, tecnologia e identità industriale.


