Parigi – In occasione del quarantesimo anniversario del Musée d’Orsay, la primavera del 2026 porta sulle sue pareti una mostra d’eccezione: “Renoir and Love. Happy Modernity (1865-1885)”, un’indagine espositiva sulle primissime due decadi di carriera di Pierre-Auguste Renoir (1841-1919) attraverso il filo invisibile ma costante dell’affetto e dei rapporti umani.
Allestita dal 17 marzo al 19 luglio 2026, la rassegna è curata da Paul Perrin, direttore della conservazione e dei contenuti del museo, con la collaborazione di Lucie Lachenal-Tabellet, e propone per la prima volta al pubblico parigino una selezione ampia e significativa di opere impressioniste ravvicinate proprio per il loro modo di raccontare l’amore nei suoi molteplici aspetti: dall’amicizia alla seduzione, dal legame familiare al piacere di stare insieme.
Piuttosto che puntare su un sentimentalismo mieloso o su grandi drammi romantici, Renoir affronta il tema con una visione nuova per il suo tempo. I suoi dipinti — come Dance at the Moulin de la Galette, Luncheon of the Boating Party e altre scene di vita quotidiana — catturano relazioni fluide e momenti di complicità in spazi pubblici e privati, dove la luce vibrante si intreccia con la vitalità dei corpi e dei gesti.
La mostra invita a guardare questi quadri non come semplici “scene d’amore”, ma come ritratti della modernità parigina, in cui l’essere umano e i suoi legami sociali vengono rappresentati con empatia e leggerezza. È un amore inteso come forza che unisce, che racconta l’energia delle guinguette, dei caffè all’aperto, dei balli popolari e degli incontri — un sentimento in movimento, specchio di un’epoca che sta ridefinendo le sue relazioni all’ombra della Terza Repubblica francese.
La rilevanza del progetto va oltre Parigi. Nato al Musée d’Orsay, “Renoir and Love” sarà infatti tappa inaugurale per una tournée internazionale che proseguirà in autunno alla National Gallery dal 3 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027, con oltre quaranta opere eccezionali provenienti da collezioni pubbliche e private, inclusa Dance at the Moulin de la Galette esposta per la prima volta nel Regno Unito.

Accanto alla mostra, il Musée d’Orsay arricchisce l’esperienza dei visitatori con iniziative collaterali: dal 9 aprile al 9 giugno sei concerti che dialogano idealmente con le tele attraverso atmosfere musicali ispirate alle impressioni dei colori e delle luci di Renoir, fino a visite guidate anche in lingua dei segni dedicate ai temi dell’esposizione.
Nel ripensare Renoir attraverso il prisma dell’amore, questa mostra si distingue non solo per la qualità e la ricchezza delle opere presentate, ma soprattutto per l’approccio interpretativo: l’amore come esperienza sociale, come forza narrativa e come energia che attraversa la vita moderna, più che come semplice soggetto romantico. È un modo nuovo di leggere l’Impressionismo, che apre porte inaspettate alla comprensione del XIX secolo e delle sue forme di intimità, convivialità e desiderio di bellezza.


