Roma si prepara ad accogliere uno degli chef italiani più celebri al mondo: Carlo Cracco debutterà ufficialmente nella Capitale con un progetto gastronomico ambizioso e articolato all’interno del nuovissimo Corinthia Rome, l’hotel di lusso che apre il 28 febbraio 2026 negli spazi storici dell’ex sede della Banca d’Italia in Piazza del Parlamento.
La mossa di Cracco segna un momento importante per la scena culinaria romana e per il settore dell’hospitality italiana: dopo anni di successi a Milano, Portofino e altre sedi internazionali, lo chef assume il ruolo di guida dell’intera offerta food & beverage del Corinthia Rome, definendo l’identità gastronomica della struttura insieme al resident chef Alessandro Buffolino.
Il cuore dell’esperienza sarà Viride by Carlo Cracco, il ristorante signature che trae ispirazione dalla parola latina viridis – “verde” – e propone una cucina italiana contemporanea fatta di ingredienti stagionali, tecniche raffinate e piatti capaci di fondere tradizione e innovazione.
Ma l’offerta va oltre: all’interno dell’hotel sono infatti previsti anche l’Ocra Bar, dedicato a cocktail e proposte leggere, e Piazzetta, un bistrot che celebra la cucina della tradizione romana e i grandi classici della gastronomia d’albergo, serviti durante tutto l’arco della giornata.
La scelta di Roma non è casuale: capitale con una scena gastronomica in forte ascesa – nella sola città urbana si contano decine di locali stellati secondo l’ultima Guida Michelin – l’arrivo di Cracco conferma il ruolo della Capitale come centro non solo culturale e turistico, ma anche culinario d’eccellenza.
Il progetto Corinthia Rome unisce lusso e storia: sette piani restaurati con cura, 60 camere e suite, spazi di design e una spa ricavata nell’antico caveau dell’istituto di Bankitalia. In questo scenario d’eccezione, la cucina di Cracco promette di diventare un nuovo punto di riferimento per i palati più esigenti e per chi cerca un’esperienza gastronomica memorabile nel cuore di Roma.


