Il settore alberghiero italiano ha vissuto un 2025 da record, con investimenti complessivi nel segmento turistico-ricettivo che hanno superato 2,5 miliardi di euro, segnando una crescita del 19 % rispetto all’anno precedente e posizionandosi 35 % sopra la media dell’ultimo decennio, secondo l’ultimo EY Italy Hotel Investment Report pubblicato a metà febbraio 2026.
In un quadro complessivo di forte interesse da parte di capitali nazionali e internazionali, si conferma la concentrazione degli investimenti nelle principali città italiane e nelle destinazioni più iconiche o di lusso: Roma, Milano, Venezia e Firenze da una parte, e dall’altra le località balneari e di resort di alta fascia, tra cui spicca Forte dei Marmi.
La classica località versiliese, famosa per la sua atmosfera esclusiva e mondana, è stata menzionata dal rapporto tra le destinazioni di élite che hanno attratto una quota importante – insieme a Capri e al Lago di Como – del comparto resort, che da solo ha rappresentato circa 822 milioni di euro del totale degli investimenti nel 2025.
L’inserimento di Forte dei Marmi in questa élite non sorprende: la località continua a essere scelta sia come meta vacanziera di alto profilo sia come terreno interessante per nuovi progetti alberghieri di qualità, come dimostrano recenti aperture e iniziative imprenditoriali nel turismo di lusso e lifestyle.
Il settore alberghiero non solo si è ripreso pienamente dopo gli anni di pandemia, ma ha accelerato la crescita grazie alla forte domanda turistica internazionale e alla fiducia degli investitori. Nel 2025, oltre la metà degli investimenti ha coinvolto operatori stranieri, provenienti in larga parte da Europa e Stati Uniti, confermando l’attrattiva dell’Italia come destinazione d’investimento non solo per soggiorni ma anche per progetti immobiliari di pregio.
Gli analisti segnalano come, guardando al 2026, ulteriori flussi di capitale potrebbero essere catalizzati da eventi internazionali – tra cui i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina – e da una crescente attenzione verso progetti di conversione e miglioramento dell’offerta alberghiera, in linea con i criteri ESG (ambientali, sociali e di governance).
In questo contesto, località iconiche come Forte dei Marmi non emergono soltanto come mete turistiche di charme, ma anche come poli d’investimento in un mercato alberghiero che continua a dimostrarsi resiliente, dinamico e in espansione.


