Milano si appresta ad arricchire il proprio panorama culturale con un nuovo polo museale dedicato al design. Entro la fine del 2026, all’interno dell’ADI Design Museum, prenderà vita uno spazio interamente consacrato a Gio Ponti, figura cardine del design e dell’architettura del Novecento, riconosciuto a livello internazionale per la sua visione innovativa e trasversale.
La notizia è stata resa nota da Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia, nel corso della presentazione della mostra IN-PLAY. Design for Sport, inserita nel programma dell’Olimpiade culturale promossa da Fondazione Milano Cortina 2026. L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del patrimonio creativo italiano, con Milano confermata come centro nevralgico della cultura progettuale.
Secondo Caruso, la nascita di un museo dedicato a Gio Ponti rappresenta un passaggio chiave per consolidare il ruolo del design come elemento identitario del territorio. Il nuovo spazio non sarà concepito come una semplice area espositiva, ma come un luogo permanente di studio e approfondimento, capace di raccontare l’eredità di un autore che ha saputo coniugare radici italiane e respiro internazionale. Il progetto, sviluppato in sinergia tra Regione Lombardia e ADI, proporrà un percorso che attraversa oggetti, architetture e progetti emblematici, offrendo una lettura completa e attuale del pensiero pontiano e della sua influenza sul design contemporaneo.
Nel frattempo, l’ADI Design Museum ospita una delle esposizioni più significative della stagione: IN-PLAY. Design for Sport, a cura di Davide Fabio Colaci e Giulia Novati. La mostra indaga il dialogo tra sport, design e diritti umani, mettendo in luce come il progetto abbia contribuito nel tempo a trasformare le pratiche sportive, incidendo sulle prestazioni, sull’inclusione e sulle dinamiche sociali legate allo sport.
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso una scenografia di tribune in alluminio che accolgono oggetti storici e soluzioni contemporanee, componendo una narrazione stratificata tra passato e presente. Cuore dell’allestimento è uno spazio condiviso che ospita Rivincite, installazione video firmata Somewhere Studio: un ambiente immersivo che richiama il campo di gara e invita il pubblico a confrontarsi con racconti di sport, partecipazione e inclusività.

