Il prestigioso Grand Hotel Fasano di Gardone Riviera, storico cinque stelle lusso affacciato sul Lago di Garda, si prepara ad alzare ancora una volta l’asticella dell’esperienza gastronomica per la stagione 2026 con l’arrivo dello chef Valerio Dallamano. La sua nomina come guida culinaria di Ristorante Magnolia e Trattoria Il Pescatore segna per la struttura un importante passo verso l’integrazione di radici locali e visione internazionale.
Originario di Brescia, Dallamano porta con sé un percorso professionale di alto profilo che lo ha visto formarsi fra le cucine più rinomate d’Europa e ottenere una Stella Michelin a Venezia prima di sposare il progetto gardesano. Dopo gli studi universitari in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, fu l’incontro con il maestro Vittorio Fusari a convincerlo a dedicarsi alla cucina professionale, spingendolo poi verso esperienze in locali di Londra, Spagna, Germania e oltre.
La filosofia di Dallamano è chiara: ogni piatto deve raccontare una storia, fondendo tecnica e identità territoriale. Al Grand Hotel Fasano, intende valorizzare la tradizione della cucina bresciana e gardesana, esaltando ingredienti stagionali e prodotti locali con un tocco di modernità e contaminazioni acquisite nei suoi viaggi professionali.
Il Magnolia, immerso nel parco dell’hotel sotto le magnolie secolari, diventa il palcoscenico ideale per le creazioni dello chef, dove la cucina italiana viene rielaborata con cura e rispetto per la materia prima. Allo stesso tempo, la Trattoria Il Pescatore offrirà piatti dove i sapori del lago si sposano con proposte mediterranee interpretate in chiave contemporanea.
Questa scelta strategica conferma l’impegno del Grand Hotel Fasano non solo nel mantenere elevata la qualità dell’offerta gastronomica — già punteggiata dal successo della cucina stellata di Il Fagiano sotto lo chef Maurizio Bufi — ma anche nel rafforzare il legame tra cucina locale e mercato internazionale, attirando appassionati di enogastronomia da ogni latitudine.
Con la stagione che si aprirà ufficialmente a marzo 2026, l’arrivo di Dallamano promette di trasformare ogni pasto in un’esperienza sensoriale unica, capace di raccontare non solo il territorio gardesano, ma anche l’evoluzione della cucina italiana contemporanea.


