Milano — Una pagina importante della storia enogastronomica milanese si volta dopo oltre un secolo. La celebre Enoteca Cotti, istituzione storica di Brera nata come bottiglieria nel 1906 e un punto di riferimento per appassionati, artisti e intellettuali, è stata ceduta dalla famiglia Cotti a una cordata di giovani imprenditori guidata da Daniele Paolucci, fondatore del gruppo Le Coppelle, con interessi tra Milano e Roma.
Nel cuore del quartiere d’arte milanese, lungo via Solferino, l’Enoteca Cotti è da sempre molto più di una semplice enoteca: è una cornice storica in stile liberty con cinque sale luminose e più di mille etichette di vini nazionali e internazionali, oltre a una selezione importante di distillati e prodotti enogastronomici. Un luogo citato anche da appassionati internazionali come meta per chi cerca qualità e competenza nella scelta dei vini.
Il passaggio di mano segna la conclusione della lunga gestione familiare, che conta generazioni di viticoltori e commercianti: dal bisnonno Emanuele Cotti, passando per il fondatore Luigi e fino all’ultima guida, Giorgio Cotti, che ha deciso di affidare il testimone pur mantenendo un ruolo di continuità nella storia del locale.
Il nuovo progetto punta a rilanciare l’enoteca come spazio polifunzionale: oltre alla vendita di bottiglie selezionate (con attese espansioni della carta dei vini fino a circa 2.000 etichette entro fine 2026), è in programma un potenziamento della mescita, un cheese-bar, un boutique bar dedicato ai distillati e cocktails, e persino un esclusivo caveau sotterraneo destinato a un Wine Club per appassionati e collezionisti.
La storia di Cotti si intreccia con quella della Milano colta e vivace del Novecento: frequentata da figure come Indro Montanelli, Arnaldo Pomodoro, Renato Guttuso e Dino Buzzati, l’enoteca ha rappresentato per decenni un salotto naturale per discussioni, incontri e degustazioni di alto livello.
Con questa operazione, Brera non perde solo un negozio storico, ma ne vede aprirsi uno nuovo, con radici profonde nella tradizione e uno sguardo deciso verso le tendenze contemporanee del mondo del vino e del lifestyle urbano.


