La nuova BMW X5 non si limita più a fare bella figura nel parcheggio del centro commerciale: ora vuole conquistare il futuro. E come? Introducendo motori che non si accontentano di benzina o diesel, ma che guardano all’idrogeno come se fosse il nuovo cavallo di razza del lusso tedesco.
Per chi ama il vecchio stile, niente paura: sotto il cofano ci sono ancora i classici motori termici che ti fanno capire perché il rombo BMW è leggendario. Il sei cilindri in linea da 380 cavalli non scherza, mentre il V8 da 530 cavalli fa sembrare l’acceleratore un telecomando per il brivido. Vuoi anche risparmiare un po’? Le varianti ibride plug-in combinano motore termico ed elettrico in un duetto quasi poetico: prestazioni da sportiva e consumi più ragionevoli.
Poi arriva lui: il motore a idrogeno. Zero emissioni di CO₂, rifornimento rapido come un caffè al bar e autonomia che ti permette di fare un weekend fuori città senza trasformarti in ingegnere di logistica. In pratica, l’idrogeno è il nuovo superpotere della X5: ti salva il pianeta mentre tu continui a guidare come se fossi in pista.
E se pensate che la X5 sia solo cuore e cervello, sbagliato. Il SUV mantiene le linee muscolose, il look aggressivo e quella sensazione che ti fa capire subito: non stai guidando una macchina qualunque. Dentro, display che sembrano finestre su un altro mondo, assistenti virtuali che ti leggono meglio di un amico e materiali premium che ti fanno dimenticare del traffico che ti circonda.
BMW gioca su due fronti: il rombo dei puristi e il futuro green degli innovatori. La X5 è per chi vuole potenza senza sensi di colpa, lusso senza compromessi e tecnologia senza noia.
Questo new model non è solo un SUV. È un manifesto, un’auto che ride in faccia alle leggi della fisica e dell’inerzia: puoi avere tutto, dall’adrenalina del V8 alla coscienza pulita dell’idrogeno.


