Nel panorama enologico italiano, tra le molteplici interpretazioni dell’Etna Rosso, Cuordilava 2020 – frutto della collaborazione tra Donnafugata e Dolce & Gabbana – si distingue per personalità, identità territoriale e immagine. La bottiglia, che incarna la forza espressiva dell’Etna e l’estetica mediterranea, è l’esempio di come tradizione vitivinicola e creatività contemporanea possano fondersi in un vino dall’innata eleganza.
Questo Etna Rosso è un 100% Nerello Mascalese, proveniente dalle vigne sul versante nord del vulcano, tra Randazzo e Castiglione di Sicilia, in un contesto pedoclimatico unico fatto di suoli vulcanici ricchi di minerali e di escursioni termiche marcate, che conferiscono al vino struttura e complessità.
Vinificazione & Affinamento
Le uve vengono attentamente selezionate e vinificate con macerazione sulle bucce per oltre dieci giorni in acciaio. Il vino matura poi per più di un anno in botti di rovere francese e completa il suo percorso con almeno 24 mesi di affinamento in bottiglia prima della commercializzazione.
Il profilo organolettico
Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso, ricco di aromi di frutti rossi, prugna matura, scorza d’arancia e leggere note speziate, affiancati da sentori floreali di lavanda e accenti balsamici. Al palato rivela un corpo pieno e profondo, con tannini ben integrati, mineralità fine e un finale di grande persistenza, segno distintivo della sua identità vulcanica.
🍽️ Abbinamenti & suggerimenti di servizio
Ideale con piatti di carattere – carni rosse, arrosti, funghi e zuppe di legumi – Cuordilava esprime al meglio la sua personalità se servito a circa 16–18 °C, accompagnando pietanze autunnali e invernali con gusto e temperanza.
La veste grafica, firmata Dolce & Gabbana, trae ispirazione dal colore del magnetico magma etneo e dai motivi tradizionali dei carretti siciliani, raccontando così – con un tratto visivo deciso – l’anima mediterranea e profonda di questo vino.
In conclusione, Cuordilava 2020 è molto più di un semplice Etna Rosso: è l’espressione di un territorio unico, interpretato con rispetto delle tradizioni viticole e arricchito da una visione estetica moderna. Un vino che, pur nella sua classe e complessità, rimane accessibile e capace di dialogare con piatti e conversazioni.


