La Costa Smeralda si prepara a una nuova stagione di rilancio grazie a un’operazione che segna un capitolo importante per l’immobiliare turistico italiano. Castello SGR, società di gestione del risparmio parte del gruppo Anima, ha finalizzato l’acquisizione di un complesso immobiliare a Poltu Quatu, nell’élite del turismo sardo, per 70 milioni di euro. L’obiettivo è ambizioso: trasformare l’area in uno dei nodi di ospitalità più esclusivi del Mediterraneo.
L’operazione, condotta tramite il fondo recentemente costituito Gem Fund, porta nelle mani di Castello un immobile composto da un hotel con 139 camere e oltre 100 unità residenziali esterne, un’offerta destinata a evolversi radicalmente.
Al centro del progetto c’è la collaborazione con Marriott International, che gestirà la nuova struttura sotto il prestigioso marchio W Hotels. Il piano di sviluppo prevede la realizzazione di oltre 240 alloggi totali: circa 150 camere d’hotel e il resto nelle formule di service apartment, ideali per chi cerca un soggiorno di lusso con spazi più ampi e flessibili.
Questa operazione rappresenta un importante passo nella strategia di Castello SGR di consolidarsi nel segmento dell’hospitality di fascia alta, puntando su immobili iconici e su location con forte richiamo internazionale. Con un portafoglio che sfiora il miliardo di euro e più di 4.000 camere in tutta Italia, il gruppo mira a rafforzare la propria vocazione nell’hotellerie di eccellenza.
L’investimento non si esaurisce con l’acquisto: i piani di Castello includono una profonda riqualificazione dell’intero asset, con lavori che seguiranno criteri di sostenibilità certificati da standard ESG internazionali. L’integrazione con la Marina di Poltu Quatu — che si affaccia sull’arcipelago della Maddalena — contribuirà a creare un’offerta che connette relax, lifestyle e servizi premium in un contesto naturale unico.
L’apertura del nuovo W Sardinia Poltu Quatu è prevista per l’estate 2025, con un impatto occupazionale significativo — circa 250 posti di lavoro diretti nella fase di avvio e gestione.
L’operazione segna altresì un atto di fiducia nei confronti del capitale italiano: il pacchetto finanziario vede infatti la partecipazione di istituti di credito nazionali come Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banco BPM accanto a fondazioni e pertinenze di investitori istituzionali del Bel Paese.
Con questo progetto, Poltu Quatu si candida a consolidare il suo ruolo nel firmamento delle destinazioni di lusso a livello mondiale, rafforzando l’appeal della Costa Smeralda come meta di riferimento per viaggiatori facoltosi in cerca di esperienze di alto livello.


