Nel 2026 la moda esce dai classici confini delle passerelle per imporsi anche nei musei e negli spazi espositivi di tutto il mondo, trasformandosi in narrazione culturale, arte visiva e patrimonio collettivo. Tra retrospettive di grandi maison, celebrazioni di figure iconiche, dialoghi tra moda e corpo e nuovi allestimenti museali, il calendario delle mostre promette di stupire appassionati e neofiti.
Calendario delle mostre di moda 2026: date, città e musei
| Mostra | Date | Città | Museo / Sede |
|---|---|---|---|
| Schiaparelli: Fashion Becomes Art | 21 Marzo – 1 Novembre 2026 | Londra | Victoria and Albert Museum (V&A) |
| Costume Art (in mostra collegata al Met Gala) | 10 Maggio 2026 – 10 Gennaio 2027 | New York | Metropolitan Museum of Art, Costume Institute |
| Queen Elizabeth II: Her Life in Style | 10 Aprile – 18 Ottobre 2026 | Londra | The King’s Gallery, Buckingham Palace |
| The Antwerp Six | 28 Marzo 2026 – Gennaio 2027 | Anversa | MoMu – Fashion Museum Antwerp |
| Marilyn Monroe: A Portrait | 4 Giugno – 6 Settembre 2026 | Londra | National Portrait Gallery |
| Fashionlands: Clothes Beyond Borders | Fino al 4 Gennaio 2026 | Trieste | ITS Arcademy – Museum of Art in Fashion |
| EXPOSURE. Quando il mondo ti guarda (Stylist) | Dal 26 Marzo 2026 | Trieste | Museum of Art in Fashion |
Un viaggio nelle stoffe e nella storia
Tra gli eventi più attesi c’è il ritorno in grande stile della prima grande mostra nel Regno Unito dedicata a Elsa Schiaparelli, che al Victoria & Albert Museum di Londra sposta l’attenzione dal prêt-à-porter all’estetica artistica con oltre 200 oggetti iconici.
Dall’altra parte dell’Atlantico, il Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York inaugura Costume Art in concomitanza con la celebre serata del Met Gala, esplorando la moda come arte visiva in dialogo con opere storiche e contemporanee.
Il corpo come tela e il costume come arte
Londra ospita anche Queen Elizabeth II: Her Life in Style, una retrospettiva alla King’s Gallery che ripercorre la moda di una delle figure più influenti del XX secolo, con oltre 200 abiti e bozzetti esposti per la prima volta.
Le icone, i maestri, i movimenti
Al MoMu di Anversa, la mostra dedicata ai The Antwerp Six celebra i grandi designer belgi che negli anni Ottanta hanno riscritto le regole del fashion system globale.
E non mancano appuntamenti più ecclettici: dalla celebrazione dell’icona Marilyn Monroe alla National Portrait Gallery di Londra, alla scena contemporanea esposta a Trieste con Fashionlands ed EXPOSURE, che riflettono l’evoluzione del linguaggio moda oltre l’abito.
Moda, musei e pubblico: un dialogo in crescita
Questa proliferazione di mostre riflette un fenomeno chiaro: la moda sta diventando sempre più oggetto di studio, di confronto interdisciplinare e di dialogo con le altre arti. Non più semplice vetrina di tendenze, ma linguaggio capace di raccontare identità, memoria e trasformazioni sociali. Le esposizioni in programma globalmente – da Londra a New York, da Anversa a Trieste – confermano che il fashion system si è evoluto in un ecosistema culturale completo, pronto ad accogliere visitatori curiosi e appassionati di ogni età.


