In un’operazione che profuma di continuità — fra passato e futuro del lusso italiano — la famiglia Del Vecchio ha ufficializzato l’acquisto dello yacht Admiral Armani 72m, varato nel 2025 dal cantiere The Italian Sea Group (TISG) e presentato lo scorso settembre al Monaco Yacht Show 2025.
L’Admiral Armani 72m — frutto della collaborazione con lo stilista Giorgio Armani — rappresenta una sfida audace, unendo design raffinato e caratteri tecnici progettati per navigazioni in qualsiasi latitudine.
- Con scafo dislocante in acciaio, classificazione “ice-class” per acque polari e autonomia dichiarata superiore alle 6.000 miglia nautiche, lo yacht è concepito per lunghi viaggi, attraversamenti oceanici e confort assoluto.
- Ogni dettaglio — dalle vetrate panoramiche che fondono interni ed esterni, agli arredi Armani/Casa in Black Marquinia, Calacatta dorato e noce Canaletto — riflette una filosofia di lusso sobrio, discreto, senza ostentazione, che porta il concetto di stile sartoriale a nuovi orizzonti marittimi.
- Con 2.000+ GT, sei cabine ospiti (più ponte armatoriale di 180 m²), capacità di accogliere fino a 14 persone + 20 membri di equipaggio, e dotazioni di eccellenza — beach club, piscina, spa, eliporto — l’imbarcazione si colloca ai vertici del segmento “gigayacht”.
Un acquisto che parla d’eredità e strategia
Non è un caso che l’acquirente sia la famiglia Del Vecchio: attiva con una partecipazione significativa in EssilorLuxottica — distributore, fra gli altri, degli occhiali a marchio Armani — e indicata, secondo quanto riportato dal luxury magazine Glitz, come potenziale erede economica dell’universo Armani trasmesso nel testamento dello stilista.
L’acquisto assume così il valore di un gesto simbolico: non semplicemente un bene di lusso, ma un ponte tra il mondo dell’haute couture, dell’imprenditoria e del patrimonio estetico italiano. In un’ottica che intreccia immagine, eredità e attrattiva internazionale.
L’Admiral Armani 72m non è soltanto un oggetto opulento — è la materializzazione di una visione: quella di portare su scala marina l’eleganza discreta, la cura per i materiali, l’equilibrio tra forma e funzione che ha reso celebre lo stile Armani.
Allo stesso tempo, l’operazione pone la famiglia Del Vecchio sotto i riflettori del lusso globale: da una parte come custode di un’eredità stilistica e imprenditoriale; dall’altra come interlocutore di un mondo dove yacht come questo diventano ambasciatori di un “made in Italy” esclusivo, senza compromessi.
In un’epoca in cui il lusso tende a sovraesporsi, l’Admiral Armani 72m — ora nelle mani dei Del Vecchio — rappresenta una dichiarazione di eleganza silenziosa, promesso equilibrio tra potenza nautica e sensibilità estetica. Un’opera che, nata da una grande collaborazione, oggi apre un capitolo nuovo: quello in cui patrimonio, gusto e visione imprenditoriale si incontrano sulle onde del Mediterraneo e oltre.


