La 107ª edizione di Lineapelle, in programma all’11-13 febbraio 2026 presso Fiera Milano Rho, si pone come un “laboratorio creativo” per la filiera pelle, con un tema ambizioso e simbolico: The Unbound. L’immagine della mela viola — classica nella forma, inedita nel colore — simboleggia la conoscenza interpretata con occhi nuovi, un segno di rottura rispetto alla tradizione.
Innovazione al centro: tendenze, tecnologia e design
Il concept The Unbound traduce l’intenzione degli organizzatori di superare i limiti consolidati per creare nuovi paradigmi produttivi ed estetici. Secondo il portale ufficiale, la fiera diventa una porta verso “il nuovo e il possibile”, invitando espositori e visitatori a immaginare scenari non convenzionali.
Tra le novità dell’edizione 107 spicca la terza edizione di Lineapelle Interiors, con 24 duetti tra aziende conciarie e designer. L’obiettivo è rafforzare il dialogo tra moda e design, esplorare nuovi usi della pelle e valorizzare il made in Italy attraverso progetti estetici e funzionali.
In parallelo, il progetto AiMateriality, in collaborazione con Limitless e la piattaforma Ingenium, lavorerà sull’intelligenza artificiale nella filiera della pelle: un ponte tra startup e industrie mature, per promuovere sostenibilità e innovazione tecnologica.
Uno sguardo al domani: tendenze SS 2027
Il Comitato Moda di Lineapelle ha elaborato le tendenze per la primavera-estate 2027 sotto il concetto che definisce “Overview Effect”. È un invito a guardare il mondo con uno sguardo disabituato, privilegiando “colori mai visti” e superfici materiche capaci di stupire.
In questa visione, materiali più naturali e autentici rivestono un ruolo centrale, mentre il senso tattile e sensoriale viene rilanciato come un valore competitivo: la pelle non è solo materia, ma esperienza.
Se la fiera punta a un rilancio creativo, non si può ignorare il contesto economico. L’edizione 106, tenutasi nel settembre 2025, ha registrato 21.433 operatori professionali, in calo rispetto alle precedenti edizioni, con una flessione attribuita proprio alle tensioni congiunturali.
Il presidente di Lineapelle, Gianni Russo, ha sottolineato come, nonostante la riduzione dei visitatori, molti espositori abbiano comunque confermato la rilevanza strategica della fiera: “luogo di confronto indispensabile” per esplorare nuovi modelli produttivi e commerciali.
Parallelamente, l’edizione 105 (febbraio 2025) aveva registrato quasi 25.000 operatori e un aumento di buyer (+7 %), un segnale positivo nonostante la pressione economica.
Dimensione internazionale e networking
Lineapelle mantiene la sua forte valenza internazionale: secondo il sito ufficiale, la fiera ospita in media circa 1.100 aziende da oltre 40 Paesi, consolidando il suo ruolo chiave per la filiera pelle globale.
Un altro elemento strategico è il “Lineapelle senza confini”: tra gli appuntamenti recenti, segnaliamo l’evento di Anversa e la cerimonia NIC Award a Tokyo, che sottolineano l’impegno dell’organizzazione per portare il made in Italy in tutto il mondo e rafforzare le connessioni tra moda, talento e sostenibilità.
La mela viola di Lineapelle 107 non è solo un simbolo estetico: racchiude la tensione di una filiera che desidera reinventarsi senza perdere la propria identità. Il tema The Unbound parla di libertà creativa, ma anche di responsabilità: investire in innovazione, design e sostenibilità mentre il mercato si fa più incerto.


