Le celebrazioni per gli 80 anni di Brioni – fondata a Roma nel 1945 – sono un’occasione per marcare un vero rilancio strategico che trovano conferma in varie fonti che illustrano come il gruppo Kering stia dando “una spinta” concreta alla maison sartoriale.
Nuove nomine e leadership: sguardo al management
Un tassello molto importante dell’evoluzione di Brioni è la recente nomina di Federico Arrigoni come CEO, ufficializzata da Kering a maggio 2025.
Secondo la nota ufficiale del gruppo, Arrigoni risponde direttamente a Francesca Bellettini, che è stata nominata Presidente e CEO di Gucci nello stesso anno.
Questa linea gerarchica suggerisce che Kering stia cercando di creare una visione più integrata tra i suoi brand di lusso, favorendo sinergie non solo operative ma anche strategiche.
Heritage e maestria sartoriale
L’identità di Brioni rimane fortemente radicata nella sua tradizione sartoriale. Secondo il sito ufficiale di Kering, ogni abito su misura Brioni richiede decine di misurazioni, migliaia di punti cuciti a mano e oltre 200 fasi di lavorazione.
Inoltre, la maison ha fondato una Scuola di Alta Sartoria a Penne (Abruzzo), per trasmettere tecniche artigianali di generazione in generazione.
Questi elementi sono centrali per la sua proposta: Brioni non è solo lusso, ma lusso “lento” (“slow luxury”) con un forte legame con il made in Italy.
Progetti speciali per l’anniversario
L’80° anniversario è stato celebrato anche con collaborazioni molto rilevanti:
- Capsula con Mr Porter: è stata lanciata una collezione in edizione limitata con Mr Porter, che comprende 25 pezzi – tra giacche sartoriali, knitwear, scarpe e accessori – tutti in linea con l’estetica artigianale di Brioni.
- Flaconi d’arte: secondo il calendario di Milano Moda Design, Brioni ha creato 18 flaconi di cristallo firmati, che contengono essenze profumate. Il progetto è nato da una collaborazione tra Norbert Stumpfl (direttore del design di Brioni), Lalique (maison di cristallo) e il profumiere Michel Almairac.
Le sinergie con Gucci e la strategia di Kering
La forte presenza di Bellettini — che guida Gucci ma ha un ruolo centrale anche nel “brand development” di altri marchi del gruppo — lascia intravedere una strategia più coerente da parte di Kering: non solo una gestione separata delle Maison, ma un piano che mira a rafforzare l’identità di lusso classico, artigianale e su misura. Questo può tradursi in benefici operativi (condividere risorse, know-how) ma anche in un posizionamento più distintivo nel panorama del lusso globale, soprattutto alla luce delle tendenze attuali che vanno dal casual al “relaxed tailoring”.
Sfide da affrontare
Nonostante le opportunità, Brioni non è esente da rischi:
- Evoluzione del mercato maschile: il mercato dell’abbigliamento maschile di lusso è sempre più competitivo, con una crescente domanda di stili più casual o “street-luxury”. Per un marchio che basa il suo DNA sulla sartoria classica, trovare il giusto equilibrio tra tradizione e modernità è cruciale.
- Costi dell’artigianato: mantenere un livello altissimo di artigianalità (come i 7.000 punti nascosti in un abito, citati dal sito Kering) è costoso. Il modello “slow luxury” richiede investimenti in formazione, infrastrutture e manodopera qualificata.
- Espansione internazionale: da un lato Brioni ha margine di crescita nei mercati emergenti; dall’altro deve preservare l’esclusività tipica della sartoria su misura, senza snaturarsi.
Opportunità strategiche
- Posizionamento narrativo: l’80° anniversario è un potente momento narrativo: Brioni può rafforzare la sua comunicazione come custode di una tradizione antica ma viva, investendo su storytelling, eventi e collaborazioni esclusive.
- Partnership esclusive: la capsula con Mr Porter dimostra che Brioni sa dialogare con piattaforme globali di lusso, ampliando la sua clientela, pur restando fedele alla qualità.
- Espansione nei mercati emergenti: il report Kering 2023 racconta di aperture strategiche in Asia, Medio Oriente e altre regioni, che possono offrire nuovi clienti per il su misura e le linee prêt-à-porter.
- Sviluppo della scuola sartoriale: rafforzare la Scuola di Alta Sartoria può garantire non solo la conservazione del saper fare, ma anche l’innovazione – formando nuove generazioni di sarti capaci di coniugare tradizione e idee contemporanee.
L’80° anniversario di Brioni è più di una celebrazione storica: è un punto di svolta strategico. Con la guida di Arrigoni, il sostegno di Bellettini e una serie di iniziative eleganti e internazionali — dal connubio con Mr Porter ai flaconi di cristallo — Brioni sembra disegnare un futuro che unisce artigianato, lusso lento e vision globale.


