Nel 2024, l’Italia si è affermata come la principale destinazione europea per il Tax Free Shopping, registrando una crescita del 20% rispetto all’anno precedente. Questo incremento è stato fortemente influenzato dalla presenza di turisti americani e dagli Ultra High Net Worth Individuals (UHNWI).
I visitatori provenienti dagli Stati Uniti hanno rappresentato il 25% della spesa totale Tax Free in Italia, seguiti dai turisti cinesi con l’11% e da quelli provenienti dai Paesi del Golfo con il 10%. Gli UHNWI, pur costituendo solo il 3% degli acquirenti, hanno contribuito al 30% della spesa complessiva.
A livello globale, il Tax Free Shopping ha registrato una crescita del 16% in Europa, mentre l’Asia ha mostrato un incremento del 61%, trainato dalle performance record del Giappone.
Il ritorno dei turisti cinesi ai livelli pre-Covid ha contribuito significativamente a questa crescita, con il 55% degli acquisti cinesi concentrati in Giappone.
Le prospettive per il 2025 rimangono positive, con gli americani che continuano a essere un motore trainante per il Tax Free Shopping. Una recente indagine ha rilevato che il 91% dei turisti statunitensi prevede di visitare l’Europa quest’anno, sostenuti anche da un record nel possesso di passaporti (50% della popolazione).