Dopo il grande successo dello show di Los Angeles, svoltosi tra le mura dello storico Wiltern Theater, Celine tira le somme di quello che è stato un anno particolarmente proficuo e di successo.
Grazie a Hedi Slimane, nuovo direttore creativo della maison, le vendite del brand si sono moltiplicate per 2,5 volte rispetto ai dati registrati in precedenza e, secondo gli analisti, raggiungeranno una quota di vendite pari a oltre 2 miliardi di euro durante il 2023: numeri che dimostrano quanto il rebranding voluto da Slimane sia una strategia vincente, particolarmente efficace sul mercato americano (in cui i profitti si sono triplicati)e su quello europeo (dove, invece, sono raddoppiati).
“Si può essere una sola cosa e si vuole essere una sola cosa o essere ricordati per una sola cosa. Si può avere la fortuna di avere un solo stile, uno stile proprio che diventa una caricatura di sé, un proprio “suono” […]. Probabilmente sono sinonimo di punk rock e di indieness nella moda, oltre a essere conosciuto per i miei modelli androgini. Sono stato precisamente questo nella moda per più di 20 anni. Questa è un ruolo che rivesto volentieri“, spiegava Hedi Slimane alla giornalista Lizzy Goodman.
Pilastro di Celine è dunque la stabilità.
Scegliere un ruolo e interpretarlo fino alla fine, senza mai uscire dal personaggio, una filosofia che nella praticità dell’alta moda si traduce in una rielaborazione assolutamente personale e sempre coerente di pezzi classici, come jeans, trench coats, blazer e stivali.


