Il mercato immobiliare italiano continua a esercitare un forte richiamo sugli acquirenti stranieri. Nel 2025 le ricerche online confermano una tendenza ormai strutturale: l’interesse non si concentra solo sulle grandi città d’arte, ma premia soprattutto borghi, centri storici e località costiere, con una particolare attenzione alle regioni del Sud.
Secondo le rilevazioni degli operatori del settore specializzati nella promozione verso l’estero, la domanda internazionale si sta orientando sempre più verso immobili destinati a seconda casa, investimento turistico o trasferimento stabile.
Tra le località italiane che registrano il maggior numero di ricerche da parte di utenti stranieri figurano: Ostuni, Santa Maria del Cedro, Caltagirone, Noto, Scalea, Roma, Carovigno, Forte dei Marmi, Todi, Fivizzano.
Il dato evidenzia una forte presenza di comuni del Mezzogiorno, in particolare lungo le coste pugliesi, calabresi e siciliane. Non mancano però anche realtà del Centro e del Nord, a conferma di un interesse diffuso su tutto il territorio nazionale.
Gli esperti del settore indicano alcuni fattori chiave alla base della crescita della domanda:
Prezzi mediamente più accessibili rispetto ad altre destinazioni europee di fascia alta.
Qualità della vita, percepita come uno dei principali punti di forza del Paese.
Patrimonio storico e paesaggistico diffuso anche nei piccoli.
Negli ultimi anni è aumentato anche l’interesse di chi lavora da remoto e cerca una soluzione abitativa stabile in contesti meno urbani, contribuendo a spostare l’attenzione verso borghi e aree interne.
Il profilo dell’acquirente straniero appare più variegato rispetto al passato: accanto agli investitori tradizionali si affermano nuovi acquirenti interessati a progetti di lungo periodo. La domanda arriva principalmente da mercati consolidati europei e nordamericani, che continuano a considerare l’Italia una destinazione privilegiata per l’acquisto di immobili residenziali e turistici.
La fotografia del 2025 conferma quindi un trend in crescita: l’Italia resta uno dei Paesi più ricercati dagli stranieri nel panorama immobiliare europeo, con una preferenza marcata per i piccoli e medi comuni capaci di unire autenticità, servizi e potenziale di valorizzazione.


